Tennis / Maglie, sfuma il salto in A2
Domenica agrodolce per il tennis salentino. Al Ct Maglie non riesce l'impresa: troppo forte in casa il Cà Moro di Venezia e così sfuma, anche se solo al doppio di spareggio, il sogno serie A2. Obiettivo centrato invece per il Ct Lecce, che battendo in Sicilia il Vela Messina con un rotondo 5-1 ha conquistato la salvezza.
In laguna la fortuna ha voltato le spalle alla squadra magliese. Se alla vigilia Portaluri e compagni erano sollevati dal sondaggio sui campi in erba sintetica, che all'aperto erano sembrati non troppo veloci, ieri hanno avuto una sorpresa amara: il forte vento ha costretto i giudici ad optare per il sintetico al chiuso. Si è giocato perciò su campi velocissimi ed i veneti non hanno avuto alcun problema. Nei singolari Garzelli, Rubino e Portaluri hanno avuto la peggio contro Bondas (6/3, 7/5), Comollo (6/4, 6/1) e Agazzi (7/5, 6/3). La speranza di completare l'opera cominciata in casa si è accesa al terzo incontro (prima del match Portaluri-Agazzi), quando Crepaldi ha superato Longaric (6/4, 6/3). Ma è andata sfumando ai doppi: Rubino e Volta si sono inchinati a Bondas e Cotto (6/3, 6/4), Portaluri e Crepaldi ad Agazzi e Comollo (6/2, 7/5, ma i magliesi hanno sciupato un set-point). Il doppio di spareggio è finito 7/5, 6/3: nel primo set, sul 4-2 (40-15) per i salentini, la gara è stata condizionata però da alcune scelte arbitrali. «Resta la straordinaria stagione condotta dai nostri atleti: sono tutti confermati per il prossimo anno», ha dichiarato il direttore sportivo, Antonio Baglivo. «Ci rinforzeremo per puntare di nuovo alla A».
L'impresa dunque riesce al Lecce, con i suoi tennisti cresciuti nel circolo. Dopo il pareggio dell'andata il Ct Mario Stasi aveva bisogno assoluto di vincere in casa del Messina. Subito avanti di 2 punti (Trono b. Famà 1/6, 6/2, 6/4; Scala b. Garda 6/1, 6/0), i salentini hanno incassato la sconfitta di Daniele Micolani (battuto da Amore 6/4, 7/6) e si sono portati sul 3-1 grazie a Gianmarco Micolani (2/6, 6/3, 6/3 su Giacalone). Nel doppio i leccesi si sono confermati superiori ai messinesi (Scala/Micolani G. b Amore/Giacalone 5/7, 6/3, 7/5; Trono/Micolani D. b. Famà/Gitto 6/3, 1/6, 6/4). [GDM]
In laguna la fortuna ha voltato le spalle alla squadra magliese. Se alla vigilia Portaluri e compagni erano sollevati dal sondaggio sui campi in erba sintetica, che all'aperto erano sembrati non troppo veloci, ieri hanno avuto una sorpresa amara: il forte vento ha costretto i giudici ad optare per il sintetico al chiuso. Si è giocato perciò su campi velocissimi ed i veneti non hanno avuto alcun problema. Nei singolari Garzelli, Rubino e Portaluri hanno avuto la peggio contro Bondas (6/3, 7/5), Comollo (6/4, 6/1) e Agazzi (7/5, 6/3). La speranza di completare l'opera cominciata in casa si è accesa al terzo incontro (prima del match Portaluri-Agazzi), quando Crepaldi ha superato Longaric (6/4, 6/3). Ma è andata sfumando ai doppi: Rubino e Volta si sono inchinati a Bondas e Cotto (6/3, 6/4), Portaluri e Crepaldi ad Agazzi e Comollo (6/2, 7/5, ma i magliesi hanno sciupato un set-point). Il doppio di spareggio è finito 7/5, 6/3: nel primo set, sul 4-2 (40-15) per i salentini, la gara è stata condizionata però da alcune scelte arbitrali. «Resta la straordinaria stagione condotta dai nostri atleti: sono tutti confermati per il prossimo anno», ha dichiarato il direttore sportivo, Antonio Baglivo. «Ci rinforzeremo per puntare di nuovo alla A».
L'impresa dunque riesce al Lecce, con i suoi tennisti cresciuti nel circolo. Dopo il pareggio dell'andata il Ct Mario Stasi aveva bisogno assoluto di vincere in casa del Messina. Subito avanti di 2 punti (Trono b. Famà 1/6, 6/2, 6/4; Scala b. Garda 6/1, 6/0), i salentini hanno incassato la sconfitta di Daniele Micolani (battuto da Amore 6/4, 7/6) e si sono portati sul 3-1 grazie a Gianmarco Micolani (2/6, 6/3, 6/3 su Giacalone). Nel doppio i leccesi si sono confermati superiori ai messinesi (Scala/Micolani G. b Amore/Giacalone 5/7, 6/3, 7/5; Trono/Micolani D. b. Famà/Gitto 6/3, 1/6, 6/4). [GDM]

