In Città / «Le nuove palme? Non temono attacchi»
Sei nuove palme decorano da qualche giorno la villetta Oronzio De Donno. Non saranno sfuggiti i piccoli rami verdi che in questi giorni spuntavano festosi - è il caso di dirlo - tra le aiuole di piazza Francesca Capece.
Che il pericolo sia cessato e Maglie si riavvii a diventare il paradiso delle palme? Niente di tutto ciò, per ora. Si tratta di un intervento sporadico, che rientrerà in un più ampio «Prg del verde», messo in atto dall'assessore Franca Giannotti Sticchi.
Intanto, queste sei palme vanno a rimpiazzare, in parte, un patrimonio arboreo quasi perduto. Risale a quattro anni fa, infatti, la scoperta di questo parassita delle palme da dattero, così diffuse nei giardini pubblici e privati magliesi: all'epoca fece scalpore l'avanzata del rynchophorus fer rugineus, soprattutto perché in quel periodo se ne stavano scoprendo gli effetti devastanti anche sul resto del territorio nazionale.
Il rynchophorus è un coleottero proveniente dall'Africa settentrionale, come le palme attaccate dal parassita. Subito partirono gli interventi degli esperti e delle autorità regionali, ma il patrimonio arboreo delle palme magliesi ha subito da allora un duro colpo, nonostante le cure, la prevenzione, la distruzione delle palme malate e le trappole di feromoni. Ma anche le nuove palme sono in pericolo? «Le palme piantate», spiega Franca Giannotti Sticchi, «non sono dello stesso tipo di quelle attaccate dal parassita. Si tratta di Washingtonia robusta, un tipo di palma che sinora ha sembrato resistere agli attacchi. Quelle rimaste a Maglie erano di questo tipo, in particolare le due sulla villetta su cui è stato fatto il recente intervento».
Non si può sapere se il coleottero evolverà, attaccando anche i nuovi esemplari, tuttavia si sta facendo un tentativo per rimpolpare un patrimonio che rischiavamo totalmente di perdere. È un piccolo intervento», continua Giannotti Sticchi, «per poi entrare nel vivo del nuovo progetto più ampio, il Prg del verde, che rivoluzionerà totalmente l'assetto del verde a Maglie. Non mi accontento di piantare o ripiantare palme dove sono andate perdute, vorrei creare continuità col verde che abbiamo già, ma anche crearne del nuovo». La Washingtonia robusta è nella lista regionale delle piante che possono essere piantate senza temere il «punteruolo rosso». [GDM]
Che il pericolo sia cessato e Maglie si riavvii a diventare il paradiso delle palme? Niente di tutto ciò, per ora. Si tratta di un intervento sporadico, che rientrerà in un più ampio «Prg del verde», messo in atto dall'assessore Franca Giannotti Sticchi.
Intanto, queste sei palme vanno a rimpiazzare, in parte, un patrimonio arboreo quasi perduto. Risale a quattro anni fa, infatti, la scoperta di questo parassita delle palme da dattero, così diffuse nei giardini pubblici e privati magliesi: all'epoca fece scalpore l'avanzata del rynchophorus fer rugineus, soprattutto perché in quel periodo se ne stavano scoprendo gli effetti devastanti anche sul resto del territorio nazionale.
Il rynchophorus è un coleottero proveniente dall'Africa settentrionale, come le palme attaccate dal parassita. Subito partirono gli interventi degli esperti e delle autorità regionali, ma il patrimonio arboreo delle palme magliesi ha subito da allora un duro colpo, nonostante le cure, la prevenzione, la distruzione delle palme malate e le trappole di feromoni. Ma anche le nuove palme sono in pericolo? «Le palme piantate», spiega Franca Giannotti Sticchi, «non sono dello stesso tipo di quelle attaccate dal parassita. Si tratta di Washingtonia robusta, un tipo di palma che sinora ha sembrato resistere agli attacchi. Quelle rimaste a Maglie erano di questo tipo, in particolare le due sulla villetta su cui è stato fatto il recente intervento».
Non si può sapere se il coleottero evolverà, attaccando anche i nuovi esemplari, tuttavia si sta facendo un tentativo per rimpolpare un patrimonio che rischiavamo totalmente di perdere. È un piccolo intervento», continua Giannotti Sticchi, «per poi entrare nel vivo del nuovo progetto più ampio, il Prg del verde, che rivoluzionerà totalmente l'assetto del verde a Maglie. Non mi accontento di piantare o ripiantare palme dove sono andate perdute, vorrei creare continuità col verde che abbiamo già, ma anche crearne del nuovo». La Washingtonia robusta è nella lista regionale delle piante che possono essere piantate senza temere il «punteruolo rosso». [GDM]
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