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Le Notizie

lunedì 19 ottobre 2009

Calcio / Bombe-carta e bullismo aria pesante al derby

Padre e figlio sbagliano settore e prima di entrare allo stadio si ritrovano a contatto con i tifosi del Maglie. Uno di loro strappa la sciarpa del Nardò al bambino, ma i carabinieri intervengono e gliela restituiscono.
Sempre prima della gara si è verificato il lancio di bombe carta all'indirizzo dei tifosi del Nardò. Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Maglie e non è da escludere che nei prossimi giorni venga emesso qualche provvedimento.

Il derby Maglie-Nardò ha richiamato anche questa volta il pubblico delle grandi occasioni. Circa mille i tifosi giunti da Nardò al seguito della squadra del cuore, capolista del campionato d'Eccellenza. Seicento i supporter locali.
Tornando alla partita, il Nardò nonostante il pari ha conservato la vetta della classifica e per giunta da solo, grazie al Taurisano che , a sorpresa, ha vinto sul campo della Liberty Molfetta. La gara è stata bella, ricca di emozioni. Il doppio vantaggio del Maglie roba da non crederci. Poi la rimonta, due gol annullati agli ospiti. Emozioni a non finire per un derby che da sempre fa palpitare le tifoserie. Peccato che qualche stupido abbia rovinato la festa. Soprattutto spaventando un bambino.

Sebastian Sirito è combattuto. Da una parte è raggiante per avere realizzato una doppietta (la terza della stagione) nel derby contro il Nardò. Dall'altra è amareggiato perché i suoi due centri non sono bastati, alla Toma Maglie, per tornare al successo dopo otto giornate di astinenza.
«Il primo tempo è andato alla grande – afferma l'attaccante argentino – Ci siamo portati a condurre per 2-0 grazie ai miei due gol e ad una prova d'as - sieme di ottimo livello, che ha sorpreso il quotato Nardò. Nella ripresa, poi, abbiamo abbassato inspiegabilmente il nostro baricentro, permettendo ai nostri avversari di stazionare stabilmente nella nostra metà campo. Così abbiamo incassato due reti, pareggiando una sfida che avevamo in pugno».
«Il rammarico è enorme – aggiunge Sebastian Sirito – Avevamo bisogno del bottino pieno per compiere un significativo salto in avanti in graduatoria e per 45' abbiamo fatto tutto quello che avevamo studiato, meritando i due gol di vantaggio. Nella ripresa, quindi, è arrivata la doccia fredda».
Il bomber gaucho racconta i suoi due centri. «In entrambi i casi mi sono presentato a tu per tu con l'estremo difensore del Nardò – dice Sirito – In occasione della prima rete l'ho superato con abilità, mentre quanto l'ho battuto per la seconda volta sono stato fortunato, in quanto nel calciare ho preso sia la palla che il terreno. La sfera ha assunto una traiettoria strana, ma è rotolata comunque in porta».
Il bottino di gol di Sirito in campionato è salito a quota sei. «Spero di realizzarne ancora tanti alti – sostiene la punta argentina – ma mi auguro che servano a mettere da parte più del punticino che abbiamo ottenuto contro il Nardò».

E' stato un derby incandescente, vietato ai deboli di cuore, quello tra Nardò e Maglie. Quattro gol tutti di marca argentina. Una rimonta del Nardò che sotto di due gol con De Benedictis pareggiava a metà del secondo tempo e al 90' segnava il gol della vittoria. L'arbitro ha prima convalidato e poi annullato. Un derby insomma che ancora non è finito per le polemiche di questo gol annullato. «Il gol era regolarissimo – dice Nicolas Di Rito, autore del pareggio con un colpo di testa – non c'era nessun fallo in area né fuorigioco. L'arbitro infatti ha convalidato, ma poi ha annullato senza spiegarci il perché. Il risultato giusto? Non direi. E' vero che abbiamo preso due gol nel primo tempo giocando un po' sottotono. Poi però abbiamo preso in mano la partita segnando due gol nella ripresa, creando diverse altre occasioni e segnando quel gol al 90'. Credo che il pareggio ci stia stretto considerato che il Maglie ha tirato solo due volte in porta e noi nella ripresa abbiamo giocato solo sotto la porta magliese». Poi Di Rito però invita tutto l'ambiente ha guardare avanti. «E' da due domeniche che ci sfugge la vittoria nei minuti finali per una ragione o per l'altra. Non dobbiamo però abbatterci. Dobbiamo continuare a lavorare e a migliorarci. In definitiva siamo ancora in testa al campionato. Resta però il rammarico di non avere almeno 4, 5 punti in più che meritavamo ampiamente». «Mercoledì - conclude Di Rito - abbiamo la gara di coppa Italia con il Massafra e domenica il Cerignola. Servono solo due vittorie». [GDM]

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lunedì 28 settembre 2009

Calcio / Maglie-Taurisano: acciuffato il pareggio nel finale

Il derby tra Toma Maglie e Taurisano è terminato con un pareggio per 1-1 che ha permesso ad entrambi i team di muovere la classifica, ma che non è servito nè all'una nè all'altra squadra per compiere quel balzo in avanti auspicato alla vigilia del match.

Il Taurisano ha sbloccato il risultato dopo appena 2', con una punizione dai 20 metri calciata da Nobile, che ha mandato la sfera ad insaccarsi alle spalle di Potenza. Sotto per 0-1, il Maglie ha provato ad attaccare, spingendo sulle corsie laterali, dalle quali sono partiti diversi traversoni per il centro area, sui quali nessuno degli attaccanti della Toma si è fatto trovare pronto all'appuntamento con la deviazione vincente. Nella ripresa, la compagine allenata da Zeman ha sfiorato il gol al 24' ed ha pareggiato al 40', con il neo acquisto Campagnaro.

La tanto agognata vittoria nel derby casalingo contro il Taurisano non è arrivata, ma in casa della Toma Maglie quanto messo in mostra dall'undici allenato da Karel Zeman contro il «Toro» viene considerato in termini positivi.
«Ho visto all'opera un buon Maglie - sostiene il presidente Daniele Gatto - Rispetto alle partite disputate contro Locorotondo e Copertino i passi in avanti sono stati evidenti, anche se la rete realizzata in avvio di match da Cosimo Nobile ha rischiato di tagliarci le gambe. Invece, la squadra ha reagito ed ha attaccato con continuità e con buone trame, meritando in pieno il pareggio - aggiunge Daniele Gatto - Insomma, ad atleti e tecnico non si possono muovere rimproveri di alcun genere. L'au - spicio è che questo sia il primo passo di un ciclo favorevole ai nostri colori».
Il centrocampista Campagnaro, ingaggiato alla vigilia del derby, è stato gettato immediatamente nella mischia da Zeman ed ha firmato la rete del pareggio. «A mio giudizio è stato il migliore in campo - sottolinea Daniele Gatto - Oltre a disputare un'ottima gara ha anche segnato. Non si poteva pretendere di più. Senza la squalifica di Cezza e l'infortunio di Foderaro, probabilmente non avrebbe nemmeno giocato dall'inizio. Invece, è stato determinante. Piuttosto, mi sarei aspettato qualcosa in più dalle punte quando, nella ripresa, il Taurisano è calato vistosamente».

Salvatore Preite, trainer del Taurisano, già pregustava la gioia della vittoria nel derby, quando un eurogol firmato da Stefano Campagnaro ha inferto un brutto colpo alla sua gioia. «Ogni volta che si viene raggiunti ad una manciata di minuti dalla conclusione c'è fatalmente un pizzico di amarezza - afferma l'allenatore del Toro - Il rammarico, in questo caso, è anche più grande se si fallisce il raddoppio in almeno un paio di circostanze. Se avessimo realizzato la rete del 2-0 avremmo chiuso la partita».
«Abbiamo sciupato l'opportunità di portarci sul 2-0 e così il Maglie non ha mollato, raggiungendo il pari grazie al classico «tiro della domenica», scoccato da Campagnaro, dopo un rimpallo a noi sfavorevole - prosegue Preite - Sia chiaro, per quello che è stato l'andamento del derby, l'1-1 finale può essere considerato un risultato equo, anche perchè la Toma ci ha creduto sino in fondo. Noi, però, non abbiamo corso autentici rischi». «I ragazzi - conclude l'allenatore del Taurisano - meritano i complimenti per come hanno interpretato la sfida, dimostrando grande concentrazione e la massima applicazione. Peccato non aver sfruttato le due-tre occasioni in cui avremmo potuto mettere definitivamente ko il Maglie». [GDM]

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lunedì 21 settembre 2009

Calcio / Copertino-Maglie, vincono i rossoverdi

Il Copertino affronta un altro derby contro il Maglie. Sin dai primi minuti di gioco si vede solo il Copertino.

Al 12' p.t. c'è un cross di Carlà per De Benedictis che fa da sponda e serve Cobian che insacca. Al 30' p.t. il Copertino raddoppia: De Benedictis batte dal limite dell'area un calcio di punizione ed è il 2-0. All'11 s.t. sempre il Copertino in avanti, Corallo che ha sostituito l'infortunato De Benedictis, si presenta tutto solo davanti al portiere e in extremis Eleni riesce a mandare il pallone in calcio d'angolo.
Al 39's.t. (unica azione offensiva del Maglie) Cottin commette fallo in area ai danni di Colacicco: massima punizione e espulso Cottin per fallo da ultimo uomo: dal dischetto Colacicco batte Di Candia, 2-1. Al 44' s.t., anche il Maglie è costretto a giocare gli ultimi minuti in dieci per l'espulsione di Cezza (doppia ammonizione). Il Maglie si catapulta in avanti, ma il Copertino non si lascia sorprendere.

Per l'attaccante della Toma Maglie Giuseppe Colacicco il primo gol stagionale realizzato con la casacca giallorossa ha avuto un sapore agro-dolce. Alla soddisfazione di essersi sbloccato fa da contraltare la delusione legata alla sconfitta patita dalla propria squadra nel derby esterno contro il Copertino, che fa il paio con lo stop casalingo maturato giovedì scorso al cospetto del Locorotondo.
«Finalmente ho regalato un gol ai tifosi della Toma - dice Colacicco - Ci tengo a ripagare la fiducia accordatami dai responsabili del club e dal tecnico Karel Zeman e posso farlo impegnandomi al massimo, ma soprattutto realizzando le reti che ci si aspetta da una punta».
«Il rammarico, piuttosto, è legato all'esito del derby, che è stato negativo, in quanto abbiamo perso per 2-1 - aggiunge Giuseppe Colacicco - Purtroppo, stiamo attraversando un mini-periodo delicato. Dopo lo scivolone patito contro il Locorotondo, al Tamborino-Frisari, non ci voleva un'altra battuta d'arresto nel derby di Copertino».
Colacicco professa la propria fede in Karel Zeman. «Lavoriamo tantissimo nel corso della settimana, dal punto di vista atletico ed a livello tecnico-tattico - sottolinea la punta giallorossa - Siamo tutti convinti che il sacrificio e la dedizione con i quali lo seguiamo daranno presto i frutti sperati. L'avvio di campionato, del resto, è stato positivo. Occorre avere pazienza, anche se sappiamo che la piazza magliese è esigente».
«Il pubblico ci segue sia in casa che fuori - prosegue Colacicco - Noi vogliamo ricambiare l'affetto dei tifosi con dei risultati positivi».
Domenica prossima, la Toma riceverà il Taurisano. «Ci cimenteremo in un derby, che in quanto tale riserva sempre delle insidie - sostiene Giuseppe Colacicco - Dopo due batoste di fila, però, non possiamo concederci un ulteriore passo falso».
«Contro i granata diretti da Salvatore Preite - conclude la punta giallorossa - avremo l'obbligo di festeggiare il ritorno al successo. Ci servono assolutamente i tre punti». [GDM]

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venerdì 18 settembre 2009

Calcio / Toma Maglie sconfitta in casa dal Locorotondo

Colpo esterno del Locorotondo, che è passato per 4-2 sul terreno della Toma Maglie. Il team ospite ha sbloccato il risultato al 25' del primo tempo, con un bolide rasoterra, dalla distanza, di De Blasio, su calcio piazzato. La sfera è passata attraverso un selva di gambe e si è insaccata.

Nella ripresa, al 7', Serri ha rubato la palla a Botrugno, si è involato verso l'area della Toma ed ha trafitto Potenza. Al 19', lo stesso Serri ha triplicato. Il Maglie non ha mollato ed al 33' Sirito ha ridotto le distanze. Il centravanti argentino è andato nuovamente in rete al 42' (ma potrebbe esserci stata in extremis anche una deviazione di Cezza), riaprendo la contesa. Con i locali protesi all'attacco alla disperata ricerca del pari, infine, il Locorotondo ha agito di rimessa, procurandosi un penalty che è stato trasformato dall'ex Cassano. [GDM]

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lunedì 14 settembre 2009

Calcio / Tricase-Toma Maglie ha vinto il fair play. Tutti d'accordo: «Il pareggio ci può stare»

Un derby all'insegna dell'amicizia tra le due tifoserie. E' la prima nota positiva che va sottolineata in un momento in cui negli stadi di calcio, anche in periferia, non si spengono i toni forti e urlati che accompagnano le partite in campo e sugli spalti.
In campo, poi, un derby salentino equamente suddiviso tra i padroni di casa del Tricase e gli ospiti del Maglie: un tempo ad ognuna delle due squadre.

Una partita equilibrata nel de derby salentino tra Tricase e Maglie. Il Maglie ha chiaramente fatto sua la prima frazione di gioco; al Tricase il secondo tempo. La prima palla gol è del Tricase: al 2' Striano ispira Mitri, che saetta alla base del palo alla sinistra del portiere Potenza, bravo a rimettere in angolo. Si riscatta il Maglie al 19' con Colacicco che, in mezza rovesciata al centro dell'area, impensierisce non poco il portiere del Tricase Cesari. Occasionissima del Tricase al 78': Mitri lancia sulla sinistra Montanaro, che opera un assist che pone Ruberto da solo davanti a Potenza. Quando tutto lo stadio sta per gridare al gol, si assiste, invece, alla più classica steccata da parte dell'attaccante. E, in chiusura, all'89', occasione gol per il Maglie: un tiro cross che Cesari respinge corto, intervento di Colacicco e ricambio di steccata.

Primo tempo al Maglie. E l'allenatore degli ospiti, Zeman, riconosce essersi giocata «una partita equilibrata. Noi pensavamo di uscire alla distanza, invece, specie nel secondo tempo, abbiamo perso le distanze tra i reparti e nelle nostre ripartenze non riuscivamo più a vincere il confronto uno contro uno, consentendo così al Tricase di partire con il loro contropiede, che ha finito per metterci in difficoltà». E, comunque, il Maglie ha confermato la sua forza e la sua struttura di squadra votata ad imprimere al campionato un andamento significativo sia in termini tecnici che nella prospettiva di una classifica favorevole al proprio futuro. «Indubbiamente sì - la risposta di mister Zeman - la media di due punti a partita si soddisfa pienamente, ma dispiace non vincere per nostre deficienze, com'è accaduto contro il Tricase».
«Abbiamo regalato al Maglie il primo tempo - la replica dell'allenatore del Tricase Pierluigi Orlandini - Non siamo stati cattivi e detrminati, anche se va riconosciuta una grande bravura al loro portiere Potenza. Sia chiaro: quando si gioca contro una squadra che è al nostro livello nella griglia di campionato, non possiamo, in casa, regalare partita e punti». Comunque una buona prestazione di capitan Mitri e compagni. «Sì, sì. abbiamo dimostrato di essere una squadra compatta». [GDM]

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lunedì 7 settembre 2009

Calcio / Maglie, c'è già l'impronta di Zeman

Pedone letale appena mette piede in campo: «Non potevo presentarmi meglio ai nuovi tifosi». Gol e divertimento i giallorossi hanno superato il manduria, ma ora li attendono avversari di maggior peso.

La Toma Maglie ha esordito con un successo scoppiettante (3-1) centrato ai danni del Manduria diretto da Gigi Bruno, che ha guidato la compagine giallorossa per gran parte della passata stagione.
Per la squadra allenata da Karel Zeman hanno segnato il centravanti argentino Sirito, autore di una doppietta, e la punta Gianni Pedone. L'ex casaranese ha messo al sicuro i tre punti andando in gol pochi minuti dopo essere stato gettato nella mischia dal proprio trainer.
«Non potevo sperare di presentarmi meglio ai tifosi magliesi - dice Gianni Pedone - Naturalmente avrei desiderato scendere in campo dall'inizio, ma il tecnico ha optato per una scelta differente ed io ho cercato di dare il massimo nei pochi minuti nei quali ho giocato». «E'andata bene - prosegue Pedone - in quanto ho fatto centro, firmando la rete del 3-0 al 47' della ripresa, dopo essere entrato al 41'». A Maglie, la sfida contro il Manduria era parecchio attesa, sia perchè coincideva con il ritorno ufficiale in Eccellenza del sodalizio giallorosso presieduto da Daniele Gatto, sia per la presenza di Gigi Bruno sulla panchina avversaria. «In casa Toma il match era senza dubbio molto sentito - ammette Pedone - Nel calcio, del resto, le motivazioni sono sempre importanti per riuscire ad esprimersi al meglio». «Per quanto mi riguarda - conclude Gianni Pedone - ho tanta voglia di farmi apprezzare con la casacca giallorossa e darò costantemente il massimo nel tentativo di indurre il nostro allenatore Karel Zeman a darmi crescente fiducia». [GDM]

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mercoledì 8 luglio 2009

Calcio / Baicu morto in Romania a 33 anni

L'ex giocatore del Cittadella e della Toma Maglie Mihai Baicu, 33 anni, è morto.

A darne notizia è la stampa rumena e lo stesso sito della società granata. L'attaccante, che aveva militato in serie B con il Cittadella dal 2000 al 2002 siglando 6 reti, è deceduto per arresto cardiaco durante una partita amichevole di calcio giocata allo stadio Steaua di Bucarest. Baicu aveva indossato anche la maglia della Cremonese e in Italia era rimasto sino nel 2007, dopo aver giocato con i dilettanti pugliesi del Maglie, per poi tornare in patria. [CM]

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lunedì 18 maggio 2009

Calcio / La Toma Maglie centra il traguardo dell'Eccellenza

La Toma Maglie è in Eccellenza. L'ammissione nel massimo campionato dilettantistico regionale dovrebbe avvenire nel consiglio direttivo della federcalcio pugliese in programma a giugno. A permettere al club giallorosso di avere la certezza del salto di categoria è stato il successo centrato nei play off del gruppo B di Promozione, unito al fatto che nel girone A la vittoria è andata al Trani.

Tenuto conto che alla conclusione della regular season il Maglie si è piazzato secondo e che la compagine della città adriatica è giunta terza, la Toma è in pole position nella griglia dei ripescaggi.
Questo elemento, però, da solo, non sarebbe stato sufficiente a sancire il balzo in Eccellenza di Pierpaolo Cezza e compagni. Il salto di categoria della compagine guidata da Andrea Romano è da considerare certo in virtù del fatto che dalla serie D non può retrocedere più di una pugliese, visto che Bitonto e Grottaglie, le nostre due rappresentanti a rischio, si sfideranno nei play out.
Dopo essersi aggiudicato per 2-0 la finale di andata contro il Manduria, il Maglie ha vinto anche la partita di ritorno, spuntandola per 4-2.
«Quando ho assunto la guida della squadra nell'ultima fase del campionato, non avrei mai immaginato un finale di stagione tanto esaltante - dice il trainer Andrea Romano, che ad inizio torneo era solo il coach dei portieri - Il gruppo che mi è stato affidato, invece, si è rivelato fantastico, dimostrando compattezza ed unità d'intenti. Personalmente ho solo cercato di trasferire ai ragazzi il mio carattere sanguigno. La nostra è stata una cavalcata entusiasmante, che ci ha portati innanzitutto ad approdare ai play off dal secondo posto e che poi ci ha permesso di inanellare quattro successi in quattro gare di spareggio».
Il presidente Romeo Sicuro è raggiante. «Il mio grazie va a tutti gli atleti che fanno parte della «rosa» ed ai componenti dello staff tecnico, con in testa l'allenatore Romano - afferma il massimo esponente del club giallorosso - Pur tra tante difficoltà, i giocatori hanno sempre trovato la forza per andare avanti con grande convinzione, facendosi trovare sempre pronti in tutte le occasioni-chiave. Abbiamo disputato un finale di campionato a tamburo battente, aggiudicandoci i play off in maniera netta, battendo due volte su due il Racale e ripetendoci contro il Manduria. Adesso attendiamo che la Figc sancisca la nostra ammissione in Eccellenza». [GDM]

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lunedì 4 maggio 2009

Calcio / La Toma Maglie in finale play-off

Dopo il successo nella gara d'andata la Toma Maglie si ripete in casa e si sbarazza dell'avversario Racale con un netto 3 a 1. Ora occhi puntati alla finale con il Manduria, vittorioso contro il Galatina.

Nel rispetto dei pronostici, dopo avere ampiamente ipotecato la qualificazione all’andata, la Toma Maglie ha centrato l’ammissione alla finale dei playoff, aggiudicandosi anche il match di ritorno contro il Racale.
La squadra di casa ha sbloccato il risultato in avvio di primo tempo, andando in rete all’8' con Petruzzella. Il Maglie ha poi raddoppiato nella ripresa, al 30', con Dell’Atti. Sotto per due reti a zero, il Racale non si è dato per vinto ed ha accorciato le distanze al 41', con Adamo. Infine, al 47', in pieno recupero, la Toma si è portata sul 3-1 grazie ad un rigore trasformato imparabilmente da Petruzzella, che ha così firmato anche la sua doppietta personale e spingendo la sua squadra verso la finale.

Bissando il successo centrato una settimana prima in campo avverso, la Toma Maglie è approdata trionfalmente alla finalissima dei play off. «In gara-2 la squadra si è espressa alla grande - dice l’allenatore Andrea Romano - I ragazzi sono scesi in campo con la cattiveria giusta, lasciando ben poco agli avversari». «Abbiamo sbloccato il risultato in avvio di primo tempo - aggiunge Romano - Quindi abbiamo subito un po' il ritorno del Racale, che ha reagito, ma poi siamo tornati a dettare i ritmi della contesa, raddoppiando nella seconda parte della ripresa. Il gol del 2-1 dei nostri rivali e la nostra rete del 3-1 sono stati solo un corollario del match». «Adesso dobbiamo prepararci con il consueto scrupolo alla finalissima contro il Manduria - conclude Romano - Personalmente pensavo che si sarebbe qualificato il Galatina, che esprime un ottimo calcio, ma il complesso tarantino non è meno pericoloso di quello biancostellato». [GDM]

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domenica 26 aprile 2009

Calcio / Toma Maglie vittoriosa a Racale

Vittoria per 2 reti ad 1 per i giallorossi di Mister Romano a Racale nell'andata del primo turno dei Play Off per il salto di categoria. Nell'altro incontro il Galatina batte di misura il Manduria 1 a 0.

Imponendosi in rimonta in casa del Racale, la Toma Maglie si è avvantaggiata nettamente nella corsa verso la qualificazione alla finalissima dei playoff e vede più vicina, quindi, la possibilità di essere promossa nel campionato di Eccellenza.
A passare in vantaggio è stata la compagine che era impegnata tra le mura amiche. L’undici guidato dall’allenatore-giocatore Cavallo ha segnato al 27' del primo tempo, con un «colpo» pregevole di Quarta, che è stato accompagnato in porta da Guido (la cui deviazione probabilmente è avvenuta dopo la linea).
Al 30', la Toma Maglie ha pareggiato con Cezza. Nella ripresa, il complesso ospite ha raddoppiato con Botrugno, al 32' ipotecando così seriamente il passaggio alla serie superiore. [GDM]

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lunedì 10 novembre 2008

Calcio / MaraToma, è suo il gol più bello su "El Marca"

E' la notizia del giorno e molti lettori di MaglieWeb ci hanno scritto per segnalarcela: secondo il più importante giornale sportivo spagnolo, "il Marca", il gol più bello del mondo non è quello di Maradona durante Mexico '86, bensì è quello di Antonio Toma, il giocatore salentino che nel 1991 segno all'Agropoli quando militava a Matino.

Partì da metà campo, saltò come birilli cinque avversari e poi depositò in rete dopo aver messo a sedere anche il portiere rivale, quindi andò a raccogliere l'applauso di tutto lo stadio e dell'allenatore campano Sabia che si alzò appositamente dalla panchina per stringergli la mano.
Il gol di Toma, pubblicato da MaglieWeb nello speciale a lui dedicato, già quasi presente su ogni computer, su ogni cellulare, in passato già commentato dalla Gialappa's, oggi ha avuto un risalto internazionale (per la pubblicazione su "il Marca") e nazionale (ripreso dai siti di Repubblica e l'Espresso). [MW]


Prima pagina di Repubblica.it




Il video su Repubblica.it




Notizia su Marca.com



L'articolo su Marca.com

NO OS PERDÁIS LA MARAVILLA QUE ANTONIO TOMA REALIZÓ HACE QUINCE TEMPORADAS
El mejor gol de la historia... lo marcó MaraToma
ÁLVARO OLMEDO

En los años 40 existían en Maglie (Lecce, Italia) diversos equipos amaters que tomaron el nombre de algunos barrios de la ciudad: Policarita, Zone, Santi Medici, San Martino... Tras la segunda guerra mundial, los jugadores de Zone cambiaron su nombre para recordar a un amigo caído en la 'Gran Guerra': Antonio Toma. Cincuenta años después, un jugador del mismo nombre pasó a la historia del Calcio más humilde.
"Non è argentino, è il nostro Maradona, ha capelli lunghi, si chiama Antonio Toma!". Así jaleaban los tifosi del Unione Sportiva Toma Maglie a Antonio Toma cada vez que éste entusiasmaba a la ciudad con sus goles y jugadas. Nunca fue internacional con Italia, ni siquiera llegó a debutar en la Serie A, pero que te comparen con Maradona no es poca recompensa.
La leyenda de Toma se forjó durante las nueve temporadas que defendió la camiseta roja y amarilla del Maglie, pero ganó trascendencia en su etapa en el Matino. En un partido ante el Agropoli, como visitante y televisado por la televisión regional, decidió regatear a cinco adversarios, sentar al portero y firmar el 0-1 de la victoria para su equipo. Era 1991 y aquel futbolista apodado 'MaraToma' puso su nombre entre los goles más espectaculares de la historia del Calcio.
La jugada, la locución del comentarista, el campo de tierra, la celebración y hasta el compañero que se ve cojeando al final del vídeo. Nada tiene desperdicio...
Coleccionista de apodos...
"TOMAnía", "TOMAestro", "MaraTOMA"... El crack salentino no paró de coleccionar apodos épicos. En la temporada 95/96, su idilio con la afición de Maglie tuvo el peor paréntesis posible. Toma fichó por el Nardò, el eterno rival, y nadie comprendió su decisión. El propio Toma pidió disculpas para regresar doce meses después al equipo de toda su vida.
Durante esa temporada, el 9 de marzo de 1997 era el día señalado para consumar su perdón en el derby frente al Nardó. Y Toma no falló. El capitán 'giallorosso' decidió el partido en el último minuto de partido con una preciosa falta que se coló por la escuadra rival mientras todo el campo coreaba su nombre.
...y de leyendas
Toma era un 'fuoriclasse' conocido en todo Salento (el tacón de la bota italiana), pero pronto comenzaron los dimes y diretes sobre por qué un jugador de su clase continuaba en un equipo de Serie D (como técnico llegó a entrenar al Pisa en la 05/06). En algunos puntos de Maglie perdura la historia de que llegó a ir a probar con el Milan, aunque no llegase en las mejores condiciones a su primer entrenamiento, mientras otros círculos nunca excusaron su traición del año 95.
Una década después de su retirada, su nombre sigue siendo la referencia de una ciudad. Porque los mitos, mitos son...

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lunedì 3 novembre 2008

Calcio / Il Maglie perde punti preziosi

Ancora un segno X per la Toma Maglie che tra le mura amiche non va in gol da due gare. Ospite dei giallorossi la formazione del San Pancrazio allenata dall'ex centravanti magliese Claudio Pellegrino. Partita equilibrata e poche occasioni da rete pericolose.
9^ Giornata di Promozione Gir. B: A.Toma Maglie - San Pancrazio 0-0.

Il tabellino

A.Toma Maglie: Potenza, Parlangeli, Reho, Sabato, Galante, Giannone, Gallo (dal 1° del s.t. A.Rizzello), Luperto, Ciriolo (dal 30° del s.t. Sicuro), Cezza, Cannoletta (dal 30° del s.t. Dell'Atti). A disp.: De Donno, Laporta, Carrozzo, G. Rizzello. All.: Bruno.

San Pancrazio: Vantaggiato, De Nicola, Patruno, De Rinaldis, Bolognese, Falcione, Leone (dal 42° del s.t. Ardito), Puce, Tramacere (dal 36° del s.t. Franza), Saponaro, Dell'Anna. A disp.: Cito, Greco, Giannone, Calcagnile, Iaia. All. Pellegrino

Arbitro: Di Bello di Barletta.

Reti: -

Note: Terreno in discrete condizioni. Ammoniti per il Maglie Potenza, Giannone e Cezza. Spettatori circa 300.

La partita

Ci risiamo. Dopo il pareggio con l'Alberobello di due domeniche fa la Toma Maglie viene fermata anche dal San Pancrazio in una gara in cui non si è espresso un buon calcio ma i calciatori hanno comunque cercato di dare il massimo. La formazione brindisina allenata dall'ex magliese Claudio Pellegrino è scesa in campo con la grinta necessaria per fare risultato, ma al cospetto dei biancoazzurri una Toma Maglie ordinata ma imprecisa ha cercato in varie circostanze la strada del gol. L'imprecisione e la poca lucidità sotto porta da ambo le parti non ha permesso alla gara di sbloccarsi e il risultato finale rispecchia l'andamento di una gara equilibrata con pochi spunti pericolosi. Nella formazione allenata da Gigi Bruno da segnalare l'assenza del solido centrale difensivo Arcuti, out per infortunio, e la non discreta condizione fisica della punta Dell'Atti che ha comunque preso parte alla gara nella seconda frazione di gioco.
Nel primo tempo, dopo una fase di studio con palla prettamente giocata a centrocampo, al 20° c'è la prima occasione per la Toma Maglie con Cannoletta. La punta magliese si incunea in area tra tre difensori avversari, e viene atterrato da Bolognese dopo aver tirato la palla che viene deviata in angolo. Al 35° ancora pericolo per il San Pancrazio: azione veloce di Cannoletta che passa filtrante per Gallo in avanti ma quest'ultimo pur mandando la palla in rete viene fermato dall'arbitro per sospetto fuorigioco. Il San Pancrazio si vede al 41°: dalla sinistra azione solitaria di Leone con conclusione pericolosa dal limite dell'area che Potenza blocca con una magistrale parata.
Secondo tempo con un Maglie meno incisivo, più impegnato a difendersi dagli attacchi della formazione brindisina. L'unica vera azione di pericolo arriva al 4° con Rizzello che ricevuto un passaggio filtrante di Ciriolo, solo davanti al portiere sciupa tirando sull'estremo difensore che si rifugia in angolo. Il San Pancrazio attacca alcuni minuti dopo con Leone che dalla distanza cerca la rete ma la palla finisce al lato. Anche Cezza, alla mezzora, ci prova su punizione da buona distanza ma il suo tiro è impreciso e termina alle spalle della porta avversaria. Lentamente le formazioni tirano i remi in barca in attesa del fischio finale, ma ad essere più pericolosi sono i biancoazzurri che in diverse occasioni, in area magliese, impegnano la retroguardia giallorossa per scongiurare la rete del ko che sarebbe stata comunque ingiusta.
Un risultato coerente con i 90 minuti giocati, in cui entrambe le formazioni hanno creato poco, dimostrando di potersi accontentare di un punto. La sfida era di un certo spessore ma ci sia aspettava di più da due big del girone e che comunque fin'ora hanno dimostrato di avere i numeri per potersi giocare un posto nei piani alti di una classifica che vede il Galatina ancora in testa. La squadra del presidente Sicuro scivola al terzo posto, superato dal Taurisano, e forse con più concretezza sotto porta oggi la classifica direbbe altro. Questa lacuna dovrebbe essere risolta con l'arrivo di una punta di peso e infatti la dirigenza si sta muovendo in tal senso aspettando l'inizio della sessione invernale del calciomercato. [MW]

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lunedì 20 ottobre 2008

Calcio / Ancora un pari per il Maglie

Dopo il pareggio in terra tarantina la Toma Maglie impatta anche contro l'Alberobello; un pareggio a reti inviolate in una partita scialba di occasioni da rete. Negli ultimi minuti la traversa ha salvato i giallorossi dalla prima sconfitta stagionale.
7^ Giornata di Promozione Gir. B: A.Toma Maglie - Alberobello 0-0.

Il tabellino

A.Toma Maglie: Potenza, Iaia, Parlangeli, Arcuti ( dal 26° del s.t. Gallo), Galante, Leo, Luperto (dal 1° del s.t. Rizzello), Dell'Atti, Ciriolo, Cezza, Cannoletta (dal 20° del s.t. Sabato). A disp.: De Donno, Reho, Sicuro, Giannone. All.: Bruno.

Alberobello: La Cirignola, Mandrida, Frascati, Ancona, Blasi, Dalena, Notarnistefano (dal 45° del s.t. Salanita), Laterza (dal 40° del s.t. De Carlo), Da Silva, Olive, Sabatelli (dal 43° del s.t. Semeraro). A disp.: Netti, Agostino, Donnaloia, Ritella. All.: De Fuoco

Arbitro: Di Benedetto di Barletta.

Reti: -

Note: Terreno in discrete condizioni. Ammoniti per il Maglie Parlangeli al 25° del p.t. e Arcuti al 25° del s.t. Per l'Alberobello ammoniti Blasi al 26° del p.t. e Laterza al 4° del s.t. Espulso per l'Alberobello Mandrida al 46° del s.t. Spettatori circa 300 con 50 sostenitori ospiti.

La partita

Dopo quello di Carosino, ancora un segno X per la Toma Maglie che con l'Alberobello non va oltre lo 0 a 0 confezionando il quarto pareggio stagionale. Una partita poco brillante e con sporadiche azioni-gol da ambo le parti. Le occasioni pericolose sono soprattutto di marca giallorossa ma l'imprecisione sotto porta non ha permesso di portare a casa tre punti fondamentali per la rincorsa alla capolista Galatina.
Eppure la formazione allenata da Gigi Bruno ha iniziato a giocare con grinta i primi dieci minuti. Al 4° Dell'Atti cerca il tiro vincente che alla fine risulta impreciso e la sfera termina fuori; Cannoletta un minuto dopo al volo calcia di poco alto sopra la traversa e al 6° Cezza su punizione si rende pericoloso con un bel tiro ribattuto dalla barriera. Dai successivi minuti la partita diventa monotana con molte giocate a centrocampo e poca precisione in avanti. Il Racale si è visto nella metà campo giallorossa in poche occasioni senza impensierire l'estremo difensore Potenza. I centravanti baresi, in evidenza solo con tiri fuori area ed alcune azioni con tiri imprecisi, sono impattati contro la solida retroguardia magliese. Al 41° si registra un'ottima occasione per il Maglie ma il portiere ospite, in mischia, è riuscito ad estirpare la palla dai piedi di Dell'Atti quasi sulla linea di porta.
Nel secondo tempo non si registra nessuna azione di rilievo ma solo tiri da fuori area terminati fuori e alcune buone manovre rivelatesi poi inconcludenti. Da ambo le parti è mancata la grinta necessaria per cercare il vantaggio e a momenti era la noia a fare da padrona all'incontro. Un sussulto lo regala Semeraro allo scadere con un tiro pericoloso che, al 46°, si stampa tra l'incredulità generale sulla traversa negando l'1 a 0 agli avversari.
Tutto sommato il pareggio è la sintesi corretta di una gara poco incisiva, tra due formazioni che per lunghi tratti è sembrato non volersi fare del male. La formazione barese prende maggiori vantaggi da questo risultato non puntando diretta ai vertici della classifica mentre la Toma Maglie raccoglie un altro punticino importante, ma per raggiungere il Galatina solitario in testa alla graduatoria, e bloccare la sua fuga, era necessario conquistare la vittoria. A termine della gara sugli spalti gli animi contrari dei magliesi nascondevano l'amarezza per non aver visto sfruttato a dovere almeno quelle poche palle gol create. Intanto la Toma Maglie resta la seconda forza del campionato ed è ancora imbattuta dimostrandosi alla pari con le più agguerrite rivali. [MW]


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lunedì 6 ottobre 2008

Calcio / Dell'Atti-gol, il Maglie soffre ma vince

Una Toma Maglie poco incisiva ma ben messa in campo ha vinto grazie ad un bel gol di Dell'Atti la gara interna con il Racale, formazione molto forte che ha dato filo da torcere ai ragazzi allenati da Gigi Bruno. I giallorossi mantengono la seconda posizione in classifica a due punti dalla capolista Galatina.
5^ Giornata di Promozione Gir. B: A.Toma Maglie - Racale 1-0.

Il tabellino

A.Toma Maglie: Potenza, Parlangeli, Dell'Atti, Arcuti, Galante, Leo, Gallo (dal 1° del s.t. Cannoletta), Cezza, Ciriolo, Carrozzo (dal 1° del s.t. Sicuro), Luperto (dal 24° del s.t. Giannone). A disp.: Kardas, Sabato, La Porta, Reho. All.: Bruno.

Racale: Silipo, De Luca, Diaz, Marinelli, Morello, Costantini (dal 37° del s.t. Urso), Marinosci (dal 47° del s.t. Solimeno), Carella (dal 1° del s.t. Stefanelli), Cavallo, Quarta, De Pandis. A Disp.: Napolitano, Garofalo, Alfarano, Adamo. all.: Cavallo

Arbitro: Gregorio di Bari.

Rete: al 76° Dell'Atti.

Note: Terreno in buone condizioni. Ammoniti per il Racale Costantini, Marinosci, Carella e Cavallo. Ammoniti per il Maglie Arcuti, Galante e Gallo. Spettatori 300 circa.

La partita

Un bellissimo gol di Dell'Atti permette al Maglie di mettere in saccoccia tre punti importantissimi. Una gara, quella vista al Tamborino Frisari, tra due importanti formazioni del campionato allestite per ben figurare e che hanno dimostrato di poterlo fare. Giocata molto a centrocampo, la sfida tra Maglie e Racale si è sbloccata solo a metà della ripresa dopo poche azioni degne di nota. Quella del numero tre magliese è stata una rete che sembrava non volesse arrivare nonostante alcune buone palle gol sciupate dai centravanti magliesi durante i novanta minuti di gioco.
Nella prima frazione di gioco, dopo una fase di studio, bisogna aspettare il 15° per vedere un'azione rilevante di marca magliese: Inserimento di Ciriolo al centro su suggerimento di Gallo in area, ma l'attaccante è anticipato di un soffio da De Luca pronto a liberare. Dopo dieci minuti un gran tiro di Luperto spaventa la retroguardia racalina, ma Silipo (che ha difeso in passato la porta del Maglie) blocca prontamente la sfera. Al 35° l'unica azione veramente pericolosa per la formazione ospite arriva dai piedi del forte Quarta che lascia partire un tiro insidioso alla destra di Potenza che non si fa sorprendere e nega il gol.
Nel secondo tempo poche azioni di rilievo. È sempre Quarta per il Racale a creare problemi ai giallorossi che dal canto loro evidenziano ancora poca concretezza sotto porta; pericoli vengono anche dai piedi di Cavallo ma la solida retroguardia giallorossa ha chiuso bene gli spazi in varie circostanze. Un Maglie che ha spinto in avanti con più vivacità dopo l'ingresso in campo dell'under Sicuro il quale ha sfoderato un'ottima prestazione; in evidenza anche il capitano Cezza (nella foto) con dei tiri fuori area però privi di precisione. Ma l'azione più importante è quella della rete magliese: Semirovesciata di Dell'Atti che raccoglie con precisione un bel calcio d'angolo dalla sinistra e il suo tiro al volo non lascia scampo all'estremo difensore ospite. Scorre il minuto 31° e lo stadio esplonde in un boato, con il numero tre magliese che corre in direzione dei tifosi festanti per la sua prima marcatura stagionale. Fino a fine gara la formazione di casa amministra il vantaggio e al triplice fischio l'intera tribuna tira un sospiro di sollievo per i tre punti sofferti ma guadagnati.
Una vittoria che da morale e che, visto il pareggio della capolista Galatina, permette al Maglie di recuperare terreno e portarsi a soli due punti dalla vetta. I giallorossi del presidente Romeo Sicuro domenica prossima affronteranno la sfida esterna in terra tarantina, a Corosino, contro la Stella Jonica. [MW]


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lunedì 29 settembre 2008

Calcio / Crispiano-T.Maglie: finisce in parità

E' terminato con il risultato di parità il derby jonico-salentino tra Crispiano e Maglie. La partita è risultata molto combattuta da entrambe le formazioni. Al termine dei novanta minuti, però, a recriminare maggiormente per la mancata vittoria è stata la squadra gialloblu di casa.
4^ Giornata di Promozione Gir. B: Crispiano - A.Toma Maglie 1-1.

Il tabellino

Crispiano: Cristofaro, Alò (8' st Boccuni P.), Boccuni G., Salvi, Spagnulo, Fedele, Turi, Solidoro, Peluso, Baldo (8' st Carrieri), Birtolo. A disp. Sardella, Basta, Tasto, Carrieri, Marzia, Boccuni P., Larocca. All. Schiavone.

Toma Maglie: Potenza, Iaia, Sabato, Arcuti, Galante, Leo, Cannoletta (40' st Giannone), Luperto (27' st Gallo) , Ciriolo, Carrozzo, Dell'Atti (36' st Sicuro). A disp. Provenzano, Reho, Parangeli, Giannone, Sicuro, Cezza, Gallo. All. Bruno

Arbitro: Barbuto di Bari

Reti: 3' pt Baldo (USD Crispiano), 25' pt. Cannoletta (Maglie).

Ammoniti: 15' pt Fedele (USD Crispiano), 5' st Spagnulo (USD Crispiano), 15' st Turi (USD Crispiano).

La partita

I ragazzi di Vitti sono passati in vantaggio dopo appena tre minuti: la mezzala Baldo, approfittando di un errato disimpegno della difesa leccese, ha trafitto l'incolpevole Potenza con un preciso tiro di sinistro.
Subito il goal il Maglie ha abbozzato una reazione che, tolti alcuni sporadici tiri dalla distanza, giunti peraltro da palle inattive, è stata poco incisiva.
L'episodio che ha cambiato il volto della gara è arrivato al minuto 25': l'arbitro Barbuto di Bari non rileva un evidentissimo fuorigioco del laterale giallorosso Cannoletta, il quale, tutto solo davanti al portiere Cristofaro, realizza la rete del pareggio.
Il primo tempo, dopo il goal del Maglie, è scivolato via senza alcuna azione degna di nota da entrambe le parti.
Nella ripresa la compagine salentina ha rinunciato a giocare e si è limitata a contenere le sortite offensive degli avanti gialloblu.
In ben tre occasioni, infatti, il Crispiano avrebbe meritato il goal del vantaggio: al 25' Turi e al 30' e al 35' Peluso hanno sfiorato di un niente la marcatura.
Oltre cinquecento le presenze sugli spalti, con circa un centinaio di tifosi arrivati da Maglie.
Il Crispiano, pareggiando contro il forte Maglie, ha parzialmente riscattato l'immeritata sconfitta rimediata domenica scorsa a Novoli.
Domenica prossima, intanto, si replica con una nuova gara tra le mura amica: al Comunale arriverà il Manduria per un derby jonico che si preannuncia ricco di fascino e molto sentito da entrambe le tifoserie. [BLUNOTE-CT]

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lunedì 22 settembre 2008

Calcio / Maglie, un pareggio a reti bianche

Tra le mura amiche la Toma Maglie non va oltre il pareggio col quotato Manduria. Una partita meno grintosa rispetto a quella con il Novoli ma comunque una buona prova per l'undici allenato da Gigi Bruno. Beffa nel recupero con la traversa di Leo.
3^ Giornata di Promozione Gir. B: A.Toma Maglie - Manduria Sport 0-0.

Il tabellino

A.Toma Maglie:Potenza, Iaia, Sabato, Arcuti, Galante, Leo, Cannoletta, Luperto (dal 32° s.t. Giannone), Ciriolo, Rizzello (dal 15° s.t. Sicuro), Dell'Atti. A disp.: Provenzano, Laporta, Parlangeli, Reho, Reale. All.: Bruno.

Manduria: Fiorentino, Ancora, Serio, Bevilacqua (dal 42° s.t. Troccoli), Perulli, Papa (dal 6° s.t. De Gioia), Fanuli (dal 35° s.t. Calò), Cocciolo, Galati, Cosma, Masi. A disp.: Annicchiarico, Ferrara, Tommasi, Miglietta. All.: Colagiorgio

Arbitro: Del Rosso di Molfetta.

Note: Terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti per il Manduria Cocciolo, Serio, Perulli, Galati, Cosma e De Gioia. Ammoniti per il Maglie Leo, Luperto e Sabato. Spettatori 400 circa con un centinaio di tifosi ospiti.

La partita

Sfida d'alta classifica al Tamborino Frisari di Maglie dove è di scena la gara valevole per la terza giornata del campionato di Promozione tra due big del girone B, la Toma Maglie e il Manduria in cui milita il centravanti Galati già noto al calcio magliese. Una sfida che la squadra giallorossa ha affrontato senza il suo capitano Cezza (un ex per i tarantini) ancora bloccato per infortunio, con Carrozzo appiedato dal giudice sportivo e senza l'apporto di Rizzello e dell'attaccante Gallo. Unico rientrato dopo lo stop il difensore Sabato.
Una partita tutto sommato giocata a ritmi bassi, fatto eccezione per alcune, poche, azioni di rilievo. A partire in avanti è la formazione di casa con la coppia d'attacco Rizzello-Dell'Atti pericolosa in una occasione sciupata poi malamente. Ma è un primo tempo giocato soprattutto a centrocampo quello a cui assistono gli spettatori assiepati sulla tribuna esposta ad un fresco vento di tramontana. Al 25° un calcio da fermo di Rizzello abbastanza pericoloso impegna il numero uno ospite Fiorentino. La formazione tarantina sposta in avanti il suo baricentro in varie occasioni senza impensierire la retroguardia magliese che con Arcuti e Galante chiude con tranquillità le poche azioni da rete create. Scorre il 40° ed il Manduria ci prova con Cosma da distanza ravvicinata, il suo tiro è preciso ma il viene prontamente bloccato in tuffo da Potenza. Termina la prima frazione di gioco con poche azioni degne di nota, con due squadre in campo poco aggressive.
Il secondo tempo si dimostrerà più vivo del secondo con il Maglie che può puntare sul vento a favore per cercare la rete del vantaggio. Bisogna aspettare il 14° per vedee una chiara occasione da gol dei giallorossi con un passaggio filtrante Luperto-Ciriolo e conseguente cross in mezzo per Dell'Atti che ritarda il tiro e permette a Serio di liberare la propria area di rigore. Dieci minuti più tardi ancora il Maglie cerca la rete con Sicuro che calcia di poco al lato dopo una bella azione solitaria, saltando tre difensori avversari, della punta under Ciriolo. Al 25° azione gol per i tarantini con un tiro al volo di Cosma che impensierisce l'estremo difensore magliese pronto comunque a bloccare la sfera in due tempi. La beffa magliese arriva a tempo scaduto al 46° con una perfetta punizione da 35 metri di Leo che colpisce la traversa interna e termina fuori tra il boato del pubblico pronto a festeggiare.
Una partita con un risultato tutto sommato giusto; entrambe le formazioni hanno dimostrato di saper giocare un buon calcio e poter dire la loro nella lotta per conquistare l'approdo in Eccellenza. Per il Maglie una prova meno colorita rispetto alla prestazione di domenica scorsa col Novoli ma in saccoccia entra un buon punto ben guadagnato.

Domenica prossima per i giallorossi è prevista la sfida esterna con il Crispiano. [MW]


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lunedì 15 settembre 2008

Calcio / Per il Maglie tre punti casalinghi

Prima partita di campionato casalinga per la Toma Maglie di mister Bruno che ha ospitato i rossoazzurri del Novoli. Arrivano, dopo i primi acquisiti in terra tarantina, altri tre punti pesanti in una partita condizionata dal terreno di gioco allentato dalla pioggia.
2^ Giornata di Promozione Gir. B: A.Toma Maglie - Novoli 2-1.

Il tabellino

A.Toma Maglie:Potenza, Iaia, Parlangeli, Arcuti, Galante, Leo, Cannoletta, Luperto, Ciriolo, Rizzello A., Dell'Atti. A disp.: Kardas, Reale, Reho, Giannone, Sicuro, Carrozzo, Rizzello G. All.: Bruno.

Novoli: Antonica, Chirdo, Spano, Elia, Portaluri, Murciano, Liaci, Personè, Portone, De Luca, Micocci. A disp.: Leuci, Vetrugno, Palma, Cazzetta, Mele, Gianfreda, Bisonti. All.: Tangolo.

Reti: al 33° del p.t. Cannoletta, al 34° del s.t. Leo per il Maglie e al 37° del s.t. Bisconti per il Novoli.

Arbitro: Scatigna di Taranto.

Note: Terreno allentato dalla pioggia. Ammoniti per il Novoli Murciano, Chirdo, Micocci, Portone e Vetrugno. Ammoniti per il Maglie Carrozzo e Potenza. Espulsi per il Novoli Portone e per il Maglie Carrozzo. Spettatori 300 circa.

La partita

Buona prova dell'undici magliese nella prima uscita stagionale fra le mura casalinghe. Vittoria meritata e a lunghi tratti predominio magliese: a farne le spese è un discreto Novoli in cui milita il veterano giallorosso Mino Portaluri. Per i ragazzi allenati da Gigi Bruno una prestazione tutto sommato positiva ma con molte azioni sprecate a causa, forse, dell'assenza di un attaccante di peso. Da segnalare anche le assenze del capitano Cezza e di Sabato entrambi infortunati. Protagonista assoluta della gara la pioggia abbattutasi sul Tamborino Frisari che ha allentato il terreno di gioco e disturbato non poco i calciatori in campo.
Si parte subito ad alti ritmi con il Maglie in avanti e il Novoli che in una pericolosissima azione, al 6°, colpisce il palo alla destra di Potenza con Liaci. Dopo numerose azioni del trio magliese Cannoletta-Dell'Atti-Ciriolo e alcuni tentativi novolesi terminati con un nulla di fatto si arriva alla prima marcatura mgliese con Cannoletta. Scorre il 33° e l'attaccante magliese sfrutta uno svarione difensivo e dopo aver driblato l'estremo difensore Antonica uscito dalla sua area, mette in rete il vantaggio giallorosso. Poi il Maglie difende fino al 45° il vantaggio rischiando anch in varie occasioni di raddoppiare.
Nel secondo tempo si assiste ad una partita più dura. Al 9° Cannoletta sulla sinistra lancia in mezzo per Dell'Atti che da buona posizione tira alto. Due minuti dopo il giovane Leo fa le prove per il raddopio magliese con un' azione personale, da solo davanti all'estremo difensore ospite Antonica, ma sciupa tutto tirando male. Calano i ritmi di gioco e partita che si innervosisce con molti falli e piccoli screzi tra i calciatori: A farne le spese Ciriolo che si infortuna alla testa e deve ricorrere alle cure mediche in ospedale. Per lui nulla di grave solo un leggero trauma cranico. Dopo alcuni capovolgimenti di fronte pericolosi ma inconcludenti si arriva alla seconda marcatura magliese, al 34°, con Leo che questa volta non perdona Antonica. Ricevuto il passaggio preciso del capitano Dell'Atti il giovane under giallorosso tira preciso e trafigge il numero uno ospite. Il tempo di festeggiare e riorganizzarsi che tre minuti dopo il Novoli va a segno con Bisconti il quale riceve dalla destra un cross di Gianfreda e batte Potenza con un bel tiro. Da qui la Toma Maglie tira i remi in barca e cerca di proteggere i tre punti cercando di far manovrare e ripartire il meno possibile la formazione novolese.
Termina la partita con la squadra sotto la tribuna a ricevere gli applausi dei tifosi e deglui spettatori che hanno assistito ad una gara divertente e combattuta con un Maglie volenteroso e cinico.

Domenica prossima, ancora tra le mura amiche, la Toma Maglie affronterà il blasonato Manduria, prima accreditata al salto di categoria. [MW]

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domenica 31 agosto 2008

Calcio / Coppa Italia: Un buon Maglie non basta, passa il Tricase

Prima uscita ufficiale per la Toma Maglie impegnata in Coppa Italia con l'Atletico Tricase squadra militante nel campionato di Eccellenza. Una buona gara giocata ad alti ritmi da ambo le squadre, ma a vincere sono stati i rossoblu con un rigore all'inizio della ripresa.
Coppa Italia: A.Toma Maglie - A.Tricase 0-1.

Il tabellino

A.Toma Maglie: Karjan, Sabato, Reho (dal 12° s.t. Palano), Arcuti, Galante (dal 12° s.t. Luperto), Leo, Cannoletta (dal 20° s.t. Gallo), Cezza, Ciriolo, Rizzello A., Dell'Atti. A disp.: Potenza, Sicuro, Giannone, Rizzello G. All.: Bruno.

A. Tricase: Di Punzio, Moretto, Potì, Ignazio, Della Bona, De Filippi, Stefanelli (dal 21° s.t. Giannuzzi), Carlà, Moreno, Iovino, Crupi (dal 25° s.t. Magistri). A disp.: Cesari, Sanapo, Scazzi, Gigante, Pellegrino. All.: Ruberto.

Rete: al 4° s.t. Iovino (rigore).

Arbitro: Non comunicato.

Note: spettatori 300 circa. Ammoniti per il Maglie Dell'Atti, Galante, Cannoletta. Espulso Dell'Atti al 32° del s.t. Recupero 3' nel 1° tempo e 4' nel 2° tempo. Terreno di gioco in ottime condizioni.

La partita

Dopo alcune partite amichevoli la Toma Maglie inizia a fare sul serio disputando la prima gara stagionale tra le mura amiche davanti ad una buona cornice di pubblico. Al Tamborino Frisari è di scena la Coppa Italia con la gara contro l'Atletico Tricase fresco di promozione in Eccellenza.
La partita inizia subito con buoni ritmi di gioco e già al 1° minuto il Tricase ha una ghiotta occasione da rete sciupata con la palla che finisce di poco fuori dal set. Ma è soprattutto la Toma Maglie a giocare con più grinta la prima frazione di gioco: al 10° Rizzello fa partire un passaggio filtrante in direzione di Cannoletta, passaggio in mezzo per Ciriolo che sciupa tirando piano; al 15° un bel colpo di tacco in area di Ciriolo raggiunge Rizzello ma anch'esso si vede parato il tiro debole dal portiere. Passano due minuti e i giallorossi sono ancora in avanti con un rapido capovolgimento di fronte e tre contro tre nella metà campo tricasina: Ciriolo al centro vede libero a destra Rizzello che lascia partire un bel tiro pericoloso ma inconcludente, con la sfera che finisce fuori. Al 20° e ancora il Maglie a buttare via una ghiotta occasione da rete non riuscendo ad approfittare di una incomprensione difensiva tra portiere e difensore rossoblu. Si innesca la fuga palla al piede di Ciriolo che cerca il passaggio all'indietro per Rizzello ma il portiere prima e la traversa poi negano il gol. Due minuti e il Tricase ci prova con una punizione dalla tre quarti con la palla che termina fuori. Poi ancora i padroni di casa ad insistere con una punizione del capitano Cezza che termina alta quasi allo scadere. Un primo tempo con più azioni da rete magliesi ma che non hanno portato ad alcuna marcatura, con un Tricase sempre comunque pronto a chiudere gli spazi e a far paura con le ripartenze.
Il secondo tempo si apre sotto il segno del Tricase. La formazione di Ruberto parte subito bene: al 3° Carlà lascia partire un bel tiro su calcio di punizione che la barriera del Maglie riesce a ribattere. Un minuto dopo l'occasione che ha cambiato il risultato: in mischia in area tricasina, Galante prende la palla con le mani dopo un fallo non fischiato e l'arbitro decreta il rigore per la formazione rossoblu. A trasformare il penalty ci pensa Iovino che spiazza Karjan sulla destra con il portiere invece a terra sulla sinistra. Il Tricase si dimostra più aggressivo e con la vittoria tra le mani. Il Maglie si rivede al 14° con un azione di Cannoletta per Dell'Atti poi cross in mezzo per Ciriolo e conclusione precisa ma tra le braccia di Di Punzio. Al 25° è il Tricase a rendersi pericoloso con un azione Crupi-Magistri e con il tiro di quest'ultimo abbondantemente alto sopra la traversa. Il Maglie diventa più nervoso e aggressivo e si butta in avanti alla ricerca del pareggio: al 28° Leo lancia lungo per Gallo che tira e in tuffo il primo difensore ospite fa sua la sfera. Al 40° l'ultima azione rilevante viene da un calcio d'angolo pericoloso in cui la difesa ospite spazza il pallone e rende vano lo sforzo dei giallorosssi.
Al fischio finale applausi per la squadra magliese che ha dimostrato di saper giocare un buon calcio ma di avere difficoltà in fase conclusiva. Prossimo appuntamento di Coppa Italia, giovedì 11 settembre a Scorrano per Muro-Maglie.

Domenica prossima 7 settembre via al campionato con la sfida esterna contro il Maruggio Calcio allo stadio comunale Demitiri di Maruggio (Taranto). [MW]

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venerdì 29 agosto 2008

Calcio / La Toma Maglie presentata alla città. Le immagini della serata

Si è svolta martedì scorso in piazza Aldo Moro la presentazione ufficiale della nuova società e della nuova squadra dell'U.S.D. A.Toma Maglie. Grande festa per i 22 ragazzi che affronteranno il campionato di Promozione. Il presidente Sicuro: «Il nostro obiettivo è far tornare entusiasmo alla città e riavvicinare i magliesi ad uno sport che negli ultimi anni vive una crisi anche a livello nazionale».

«Noi non siamo qui per fare proclami e promettere la serie D o C in pochi anni, siamo qui per dar continuità ad una gloriosa società come la Toma Maglie che rischiava di scomparire, e cercare di far tornare i magliesi allo stadio». Esordisce così il neo presidente della Toma Maglie Romeo Sicuro (nella foto a sinistra) sul palco di piazza Aldo Moro, nella serata che ha visto la presentazione ufficiale della nuova società e dei componenti della rosa 2008/2009 della squadra di calcio cittadina. Davanti ad un folto pubblico di appassionati e tifosi giallorossi, il giornalista Bruno Conte, presentatore della serata, ha aperto ufficialmente la stagione sportiva dell'U.S.D. A.Toma Maglie; erano presenti sul palco 22 ragazzi per lo più giovani, pronti a cimentarsi nel difficile campionato di Promozione accompagnati da quasi tutti i componenti della nuova società.
Al microfono, il presidente giallorosso, non ha voluto parlare di obiettivi da raggiungere in campo sportivo. Difatti, nella confusione e nelle difficoltà del calcio moderno, promettere salti di categoria e vittorie ad ogni partita è diventato un gesto di enorme coraggio che in pochi ormai possono fare. L'obiettivo che i soci si sono prefissati di raggiungere è far tornare alla città di Maglie l'entusiasmo verso il calcio che negli ultimi anni è andato perdendosi, avvicinando la gente allo stadio. «Noi crediamo - aggiunge Romeo Sicuro - che quello che abbiamo creato in soli due mesi sia una solida base di partenza per dare continuità al calcio magliese; ma i nostri sforzi devono essere assecondati dall'intera città, che deve dare una mano concreta». Alla domanda su come ci si sente ad essere il presidente della Toma Maglie, il massimo esponente giallorosso ha risposto di essere «Onorato di rappresentare una squadra che ha visto nei suoi passati importanti traguardi e riconoscimenti che devono riempirci di gioia.» A tal proposto, Conte, ha ricordato gli anni 50 con la presidenza Tamborino e la serie B sfiorata, ma anche il piu recente passato, con giocatori come Antonio Toma, Renato Lillo, l'indimenticabile Prisciandaro che hanno reso la Toma Maglie una delle più importanti società salentine. «Ora non ci sono più i Tamborino, ne i Ruggeri - ricorda il presidente - ora avete davanti un gruppo di piccoli imprenditori magliesi, amanti del calcio, con a cuore la nostra squadra cittadina che hanno scelto di impegnarsi, facendo sacrifici, per mantenere in vita il Maglie e dargli continuità».
Il ruolo dell'amministrazione comunale si è rilevato fondamentale per lo sblocco della crisi che attanagliava il club magliese. Sul palco il sindaco Antonio Fitto si ritiene soddisfatto della nuova società creata: «Non era un momento facile per il calcio magliese e si è cercato di trovare un epilogo positivo alla crisi che poi finalmente c'è stato. Il gruppo di soci presieduto da Romeo Sicuro - aggiunge il primo cittadino magliese - mi sembra motivato, con molta passione verso i colori della nostra città. Da parte dell'amministrazione grande impegno e disponibilità per non far mancare nulla a loro, sperando di poter festeggiare qualche traguardo molto presto. Il primo deve essere quello di vedere quanti piu magliesi possibili sulle tribune del Tamborino Frisari». Della stessa opinione il Consiglire con delega allo Sport Claudio Agrosì.
Tra gli applausi dei presenti si è passati alla presentazione della dirigenza: Il vicepresidente Lorenzo Adamuccio; il direttore generale Sandro Santese (già presidente dell'Assi Maglie); il direttore sportivo Antonio Sicuro; il segretario Antonio Santese; il cassiere Daniele Gatto; i consiglieri Giuseppe Ferramosca, Giuseppe Agrosì, Salvatore Piccinno e Salvatore Corvaglia. Presentati anche i collaboratori Ernesto Iannone, Tommaso Giustiziero, Gianni De Pascalis, Giuseppe Toma e il magazziniere Stefano Prosperi. Terminata la carrellata dei dirigenti non è restato che presentare i quadri tecnici e la rosa che affronterà il prossimo campionato. Il primo ad essere annunciato è stato Gigi Bruno (nella foto a destra), l'allenatore che guiderà la squadra, che ha espresso soddisfazione per essere approdato a Maglie. «Ho risposto positivamente alla chiamata della società perchè il blasone di questa piazza è molto rilevante. Ho dato disposizioni per allestire un bel gruppo di giovani che alla fine si sta dimostrando all'altezza delle mie aspettative, ma sarà il campo, alla fine, a dimostrare se ci siamo mossi bene e se gli allenamenti che stiamo seguendo sono utili; sono convinto però - continua Bruno - che ci sarà da divertirsi. Come modulo tattico utilizzerò il 4-3-3, offensivo». Secondo l'allenatore, fratello del più famoso calciatore della Juventus Pasquale Bruno, le squadre più forti sono «il Manduria, per primo, poi Galatina e Taurisano e credo che anche qualche tarantina possa infilarsi nei giochi al vertice. E poi non nascondo il mio Maglie. Chissà!». L'ovazione seguita alle dichiarazioni di Gigi Bruno sembra dimostrare che il tecnico di San Donato è entrato nei cuori del tifo organizzato magliese, pronto a dare il suo apporto morale alla squadra. In successione vengono annunciati il preparatore dei portieri Andrea Romano, il medico sociale Marcantonio Scarpello, e il massaggiatore Antonio Piccinno.
Bruno Conte è passato poi a presentare tutti gli atleti che compongono la rosa della Toma Maglie partendo dagli estremi difensori: i portieri Canio Potenza, Cristian Karjak (1989, sloveno, non presente sul palco) e Gianmarco Piccinno (1989). Il reparto arretrato vede come difensori Andrea Arcuti, Paolo Galante, Giuseppe Sabato, Matteo La Porta (1989), Lorenzo Leo (1990), Matteo Iaia (1989), Claudio Corradino (1989). A centrocampo la Toma Maglie potrà puntare sulle qualità di Antonio Dell'Atti, Pierpaolo Cezza, Gianluca Luperto, Francesco Leo, Giorgio Rizzello (1990), Vincenzo Sicuro (figlio del presidente, 1990), Francesco Reale (1990) e Mauro Giannone. Il reparto offensivo invece è formato da Enzo Cannoletta, Andrea Ciriolo (1990), Amedeo Rizzello e Cosimo Gallo. Schierati tutti i calciatori al centro del palco via alle foto di rito con presidente e allenatore. A conclusione di serata, spazio anche all'appello del capitano giallorosso, il centrocampista magliese doc Pierpaolo Cezza: «Seguiteci perchè quest'anno ci sarà da divertirsi, è importante l'appoggio della città e degli sportivi magliesi».
Ospiti della serata sono stati il presidente del Gallipoli, Vincenzo Barba, con il direttore Sportivo Gino Dimitri e l'allenatore, il "principe", Giuseppe Giannini, applaudito a lungo dagli appassionati di calcio magliesi che ricordano le gesta del calciatore romano con la maglia di Lecce e Roma. Da parte della società gallipolina un augurio di grandi soddisfazioni future per il calcio magliese, sottolineando l'importanza di una collaborazione tra le due società accumunati dagli stessi colori sociali.
Disponibili la foto della serata, cliccando sul link in basso. [MW]

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domenica 17 agosto 2008

Calcio / La Toma Maglie pronta a ripartire

Dopo le tribolate vicende societarie culminate con l'affidamento del titolo sportivo nelle mani del sindaco Antonio Fitto, la Toma Maglie è pronta a ripartire dal campionato di Promozione con una nuova società. Il presidente Romeo Sicuro: «Abbiamo allestito un buon gruppo in soli venti giorni e siamo soddisfatti. Quest'anno il divertimento non mancherà».

Ancora una volta la Toma Maglie è salva. Una nuova cordata ha prelevato il titolo sportivo che era stato consegnato nelle mani del sindaco Antonio Fitto dall'ormai ex presidente giallorosso Antonio Minafro. A prendere le redini societarie un gruppo di imprenditori locali con a capo i fratelli Antonio e Romeo Sicuro. Una svolta positiva quindi c'è stata, dopo le tribolate vicende che hanno fatto tremare i tifosi per piu di un mese.
Si riparte con nuove motivazioni, da un campionato che forse può star stretto ad una realtà importante come quella magliese ma che forse, per ripartire e tornare a calcare i campi di livello superiore, può fare da trampolino di lancio. Se si guarda alle squadre facenti parte del Girone B del campionato di Promozione ci si accorge che la Toma Maglie non è l'unica nobile decaduta a dover toccare terreni difficili (alcuni in terra battuta); realtà importanti come Taurisano, Manduria e Galatina si ritrovano da qualche anno a condividere una categoria che, visti i loro passati, potrebbe apparire inappropriata. Eppure la qualità tecnica del campionato che il Maglie andrà ad affrontare è elevata: almeno cinque squadre hanno allestito una rosa di buon livello per puntare al salto di categoria. I frutti migliori del calciomercato estivo li hanno raccolti il Taurisano, il Manduria, il Galatina ma anche il Mottola e il Nardò, senza escludere dai giochi al vertice i giallorossi magliesi.

Tornando alle vicende interne, in casa Toma Maglie va segnalato in primis l'arrivo di un allenatore esperto di questa categoria, Gigi Bruno, che l'anno scorso ha allenato il Muro Leccese. Per quanto concerne i giocatori acquistati, i dirigenti giallorossi hanno trovato un accordo con il centrale difensivo Paolo Galante, ex Sogliano, che nella passata stagione ha militato nel Taurisano, con l'attaccante Enzo Cannoletta, ex Racale, con il portiere Canio Potenza, che nel 2007/2008 ha difeso i colori della Toma (ma che è proprietario di cartellino), con il centrocampista Mauro Giannone, reduce dalla stagione vissuta nelle file del Muro Leccese, con il centrocampista under, classe 1989, Matteo Iaia, prelevato dall'Otranto. Altri importanti arrivi sono l'esterno di fascia Antonio Dell'Atti, che sembrava destinato a rimanere a Sogliano, in Eccellenza, e che invece ha deciso di accasarsi presso il club presieduto da Romeo Sicuro, e del difensore centrale Andrea Arcuti, che nell'annata agonistica 2007/2008 ha militato nel Copertino ed ha disputato il massimo campionato dilettantistico regionale, sfiorando l'ammissione ai playoff. Alla corte di Bruno anche un suo "pupillo", il giovane jolly difensivo Giuseppe Sabato che ha allenato nel Muro. Riconfermato il capitano della scorsa stagione Pierpaolo Cezza. Il resto della squadra è composta da molti under che il Mister sta giorno dopo giorno "testando" nelle sedute di allenamento precampionato fatte in sede sul terreno del Tamborino Frisari.

Soddisfatto della campagna acquisti il presidente del sodalizio magliese, Romeo Sicuro: «Nonostante siamo partiti in ritardo e allestito la squadra in soli venti giorni siamo riusciti a creare un bel gruppo di atleti, con molti giovani affiatati, che da due settimane si allenano incessantemente sotto la guida attenta di Gigi Bruno che abbiamo fortemente voluto alla guida della squadra. Siamo convinti - continua il presidente - che ci sarà da divertirsi e avremo soddisfazioni in un campionato complesso dove sono presenti molte realtà importanti del calcio locale». Le squadre che fanno parte del campionato di Promozione Girone B sono Alberobello, A. Toma Maglie, Atletico Nardò, Carovigno, Crispiano, Muro (Scorrano), Manduria, Maruggio, Mottola, Novoli, Pro Italia Galatina, Racale, San Pancrazio, Stella J. Carosino, Taurisano e Veglie.

I quadri societari della Toma Maglie, oltre al già citato presidente Romeo Sicuro (già vice presidente dell'era aurea legata al patron Salvatore Ruggeri): Lorenzo Adamuccio è stato nominato vice presidente, Daniele Gatto cassiere, Antonio Santese segretario, Sandro Santese direttore generale, Antonio Sicuro direttore sportivo, Salvatore Piccinno accompagnatore ufficiale, Salvatore Corvaglia, Giuseppe Agrosì e Giuseppe Ferramosca consiglieri.

In attesa dei calendari e dell'inizio del campionato la Toma Maglie scenderà in campo per la Coppa Italia in cui è stata sorteggiata in un triangolare insieme al Muro e al Tricase. Si inizia il 31 agosto, al Tamborino Frisari con Maglie-Tricase; la seconda gara si disputerà tra la squadra che avrà riposato e la perdente del primo incontro. [MW]


Una seduta di allenamento della Toma Maglie

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venerdì 16 maggio 2008

Calcio / Torneo Chiricallo ai baresi, battuta ai rigori la delegazione di Maglie

Le attività sportive programmate nell’ambito del Protocollo di intesa tra Provincia di Lecce, F.I.G.C. e L.N.D. e del Progetto “I Giovanissimi del Salento” per la promozione e diffusione del valore sociale dello sport ed in particolare del calcio quale sport più diffuso, hanno vissuto un’altra bella ed emozionante giornata di sport nel giorno conclusivo del 3° Torneo Regionale di Calcio “N. Chiricallo”, riservato alla categoria giovanissimi.

Il 13 maggio 2008, innanzi ad un numeroso pubblico, presso il Campo Comunale di Francavilla Fontana (Br) si è, infatti, svolta la finalissima del Torneo che ha visto protagoniste la rappresentativa della Delegazione Distrettuale della Lega Nazionale Dilettanti di Maglie e la rappresentativa della Delegazione Provinciale della Lega Nazionale Dilettanti di Bari.
Le due compagini sono giunte in finale meritatamente dopo aver conquistato nella prima fase del Torneo il primo posto dei rispettivi gironi ed aver superato nettamente le avversarie nelle semifinali. Il Maglie si era imposto per 3 a 0 sulla rappresentativa della Delegazione di Trani, mentre il Bari aveva sconfitto per 3 a 1 la rappresentativa della Delegazione di Taranto.
La partita di finale è stata incerta sino all’ultimo minuto. Non sono bastati i tempi regolamentari, terminati col risultato di 0 a 0, ad individuare la vincitrice del Torneo, ciò a dimostrazione della bravura delle due squadre. E’ stato, quindi, necessario tirare i calci di rigore che si sono conclusi ad appannaggio del Bari col risultato di 5 a 4 per garantirsi l’ambito trofeo regionale dedicato ad un grande giocatore ed allenatore pugliese Nicola Chiricallo, cresciuto nelle giovanili del Bari, nel quale ha esordito in serie C, per poi arrivare a giocare in serie A nella Lazio ed allenare tra le tante squadre anche il Lecce.
L’incontro si è giocato in un clima di grande rispetto e correttezza, prevalendo in ogni occasione il fair play. E’ stata una festa dello sport aperta con saluti, strette di mano, foto ricordo di gruppo tra autorità, squadre e addetti ai lavori, continuata nella massima sportività e conclusasi con abbracci e saluti amichevoli tra tutti i partecipanti. La terna arbitrale nominata dall’Associazione Italiana Arbitri ha fatto svolgere al termine della gara il terzo tempo. Nonostante lo 0 a 0 non sono mancate le occasioni da gol ed il bel gioco, in un incontro gradevole che ha esaltato i veri valori dello sport. Un po’ di scoramento finale per gli sconfitti è più che giustificato, come sempre accade quando si tirano i calci di rigore, una lotteria crudele, sportivamente parlando, che a noi italiani ha dato grandi delusioni ma anche un’enorme felicità in occasione dell’ultima finale giocata con la Francia nel Mondiale Germania 2006. Si sa lo sport è bello anche per questo, la sua forza sono le emozioni e la gioia di giocare insieme, a volte si vince altre si perde, l’importante è accettare il risultato finale con sportività.
La Provincia di Lecce, il Comitato Regionale Puglia FIGC-LND e le Delegazioni Provinciale di Lecce e Distrettuale di Maglie, impegnate attivamente nell’organizzazione del Torneo Regionale “N. Chiricallo”, sono fortemente soddisfatti per gli esiti raggiunti dal punto di vista sportivo ed educativo per la crescita della comunità pugliese e che hanno coinvolto oltre alle istituzioni i giovani giocatori, staff tecnici, accompagnatori e familiari al seguito. Da segnalare la presenza di molti osservatori sportivi di importanti squadre professionistiche. Un ringraziamento speciale va fatto all’ASD Francavilla Fontana Calcio nella persona del suo Presidente Domenico Distante per l’impegno profuso per l’ottima riuscita della manifestazione.
A termine della partita è avvenuta la premiazione a cui hanno preso parte, per la Provincia di Lecce, l’Assessore allo sport Salvatore Capone e il Dirigente allo Sport Giorgio Felline, e, in rappresentanza del Comitato Regionale Puglia FIGC-LND, il Delegato Provinciale di Lecce Antonio Vasquez che hanno premiato le due squadre partecipanti alla finale. I trofei per le finaliste sono stati offerti dalla Provincia di Lecce. [FIGCpu]

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lunedì 12 maggio 2008

Calcio / T. Maglie, retrocessione in Promozione: «Speravamo nel miracolo»

Dopo circa trent'anni di onorata milizia tra serie D ed Eccellenza, la Toma Maglie è retrocessa malinconicamente in Promozione. Per il sodalizio giallorosso si è trattato di un epilogo lungamente annunciato, la logica conclusione di una annata agonistica nata male e finita peggio.

Una stagione costellata da problemi, errori ed occasioni sciupate.
«L'amarezza è enorme - dice il vice presidente Antonio De Iaco, uno dei dirigenti rimasti accanto alla squadra sino in fondo - Speravamo di riuscire in extremis a salvare una annata che è stata tutta da dimenticare, nella quale ogni cosa è andata storta sin dall'inizio. I primi a sbagliare siamo stati noi dirigenti, ma non sono esenti da colpe gli atleti ed i tecnici che si sono succeduti in panchina. Quando si retrocede com'è accaduto al Maglie nella stagione 2007/2008, del resto, tutti devono fare un serio esame di coscienza».
Dopo lo 0-0 con il quale si era conclusa la sfida di andata dei playout disputata al «TamborinoFrisari» contro il Mesagne, la Toma Maglie si è arresa per 1-0 nel retourn-match. «La retrocessione è maturata in gara-1 e, soprattutto, nel corso del campionato regolare - fa notare Antonio De Iaco - A Latiano, nella seconda partita, i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo, ma non è bastato a capovolgere la situazione.
Il pareggio dell'andata, infatti, ci penalizzava enormemente».
«Quando ci si gioca tutto in 90', avendo l'obbligo di imporsi - conclude De Iaco - è fatale che la strada sia oltremodo impervia». [GDM]

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lunedì 5 maggio 2008

Calcio / Toma Maglie, il pari compromette la salvezza dei giallorossi

Domenica ci vorrà il miracolo. E a guardare in faccia dirigenti, tecnici e giocatori viene da pensare che nemmeno loro ci credono. Perché se il Maglie è quello visto ieri contro il Mesagne c'è ben poco da sperare.

I tifosi (accorsi in numero leggermente superiore rispetto al campionato) hanno fischiato i giocatori al termine di una partita opaca: «Credo che la permanenza in Eccellenza sia compromessa - ammette Antonio Santese, dirigente della Toma Maglie. All'inizio della sfida col Mesagne ci eravamo illusi di potercela fare. Striano si era reso più volte pericoloso. Il gol era nell'aria. Poi così non è stato. La squadra è quasi scomparsa».
Santese ribadisce l'impegno di società e staff per tentare fino in fondo di strappare la salvezza. Domenica prossima si dovrà vincere a Mesagne.
I brindisini si sono piazzati meglio nella fase regolare: «Andremo a Mesagne per vincere, anche se ci rendiamo conto che sarà difficile.
Ma perché non osare?».
Il discorso scivola inevitabilmente sul futuro. Il presidente Antonio Minafro ha detto chiaro e tondo che la sua esperienza è conclusa e si è già dimesso. «Il calcio è nel nostro dna - dice Santese - ma in queste condizioni è quasi impossibile andare avanti».
Il dirigente ricorda l'iniziativa di Minafro in avvio di stagione: «Il presidente ridusse al minimo gli abbonamenti, proprio per richiamare i tifosi, ma non ci risposta.
Durante il campionato abbiamo avuto dalle 100 alle 200 presenze. Troppo poche per affrontare l'Eccellenza. E' vero che i risultati non sono venuti e il pubblico si è allontanato, ma così non si campa».
E la nuova cordata? « L'unica cosa certa è che si è dimesso il presidente».
E il futuro? Nelle mani di Dio, o degli acquirenti che si sono timidamente affacciati. Intanto, inizia l'ultima settimana di passione. [GDM]

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lunedì 24 dicembre 2007

Calcio / Una sconfitta chiude il 2007 del Maglie

La Toma Maglie è alle prese con una sorta di tabù-trasferta. Cadendo per 3-0 a Lucera, sul terreno di una delle squadre più in vista del torneo d'Eccellenza, la compagine giallorossa ha subito l'ottava sconfitta esterna stagionale su nove incontri sin qui disputati lontano dal «Tamborino Frisari». 18^ Giornata: Lucera Calcio - A. Toma Maglie 3-0.

LUCERA CALCIO: Capobianco (35' st La Mura ), Graziano (22' st Conte), Rizzi, Riontino, Palumbo, Amorese, Lambiase, Quaresimale, Cannarozzi, Salinno, Ricci ( 31' st Carrara).
A disp. Misuraca, Vacca, Ottaviano, De Vito. All. Di Stefano.

TOMA MAGLIE: Potenza, Moretto, De Zan, Vetrugno, Brigante, Cusano (29' st Del Vecchio), Citto, Mancini, Protopapa (13' st Maruccio), Palombo, Nuzzaci.
A disp. Fai, Leggio, Rausa, Licchiello, Fiorito. All. Pasculli.

ARBITRO: Sassanelli di Bari.

RETI: 25' pt Palumbo, 31' pt e 12' st Ricci.

Inizio scoppiettante del girone di ritorno per il Lucera. È un difensore, il centrale Palumbo, a sbloccare il risultato al 25' con una deviazione su angolo di Salinno. Proprio il trequartista svevo è stato il protagonista della contesa, entrando in tutte le azioni d'attacco del Lucera, oltre a sacrificarsi in fase di copertura. Il primo quarto d'ora gli ospiti imbrigliavano a dovere i lucerini, con Mancini e Citto in evidenza. Ma le occasioni più nitide per i locali cominciavano a fioccare dal 16' con un'inzuccata di Ricci di poco alta. 2' dopo è Salinno ad impegnare seriamente Potenza, sicuramente tra i migliori dei suoi, con un preciso colpo di testa. Al 20' Cannarozzi vanificava con un tiro sporco una triangolazione tra Rizzi, Salinno e Ricci. Un minuto prima della rete sblocca partita è ancora Salinno ad esaltare le doti del portiere ospite con un tiro dalla corta distanza. Dopo il gol di Palumbo si aprono spazi per le incursioni del Lucera, che raddoppia con Ricci, al 31', con una fiondata precisa dal limite dell'area. Reagisce il Maglie con Citto che di testa impegnava Capobianco. Sugli scudi ancora Potenza che salva la sua porta da u na deviazione di un compagno su incursione di Ricci. L'estremo sinistro protagonista ancora al 44' con una rovesciata a fil di palo su assist dell'onnipresente Rizzi. Ripresa con gli svevi ancora in cattedra e dopo un'ennesima prodezza di Potenza su Salinno e ancora Ricci a realizzare con un diagonale la terza rete che chiude la partita.

Commenti ed interviste del dopopartita

La Toma Maglie è alle prese con una sorta di tabù-trasferta. Cadendo per 3-0 a Lucera, sul terreno di una delle squadre più in vista del torneo d'Eccellenza, la compagine giallorossa ha subito l'ottava sconfitta esterna stagionale su nove incontri sin qui disputati lontano dal «TamborinoFrisari». Se si eccettua il successo centrato a Cerignola nella seconda giornata, in campo avverso l'undici magliese ha collezionato solo delusioni.
«Nelle condizioni d'emergenza in cui siamo, la trasferta di Lucera era pressoché proibitiva - afferma il trainer Pedro Pablo Pasculli - Abbiamo retto bene per 15'-20', ma poi le cose si sono messe male e non siamo stati in grado di arginare il migliore attacco del campionato ».

Pasculli spera che la società gli metta a disposizione rinforzi in grado alla ripresa di fare mutare passo al proprio team. «Mi auguro che l'organico venga puntellato adeguatamente - dice il trainer - Ci servono un paio di innesti a centrocampo, dove abbiamo bisogno di due atleti di qualità, ed uno in prima linea». «Inoltre, conto di riavere a disposizione il capitano Pierpaolo Cezza per la prima gara del 2008, dopo che è stato out a lungo per infortunio - conclude l'ex campione del mondo - Circa il recupero di Luca Luperto, invece, i tempi rischiano di essere più lunghi. Lo stop che verrà osservato dal torneo, intanto, ci permetterà di lavorare per farci trovare pronti per le prossime sfide».

Il Punto sull'Eccellenza

Musti Tritta Leonetti. I pasticcieri coratini sfornano il panettone più dolce, una leccornia griffata da chef Rutigliano. Corato è la meteora che si fa adulta e muta nella stella che si posa in cima all'albero addobbato. Un abete sotto il quale trovano pacchi infiocchettati il Lucera (doppietta di Mario Ricci e Maglie liquidato), il Francavilla (colpo grosso al «Capozza » e Casarano rimandato a gennaio) e ancora Molfetta, Ostuni e Altamura.A proposito di calcio murgiano. Segna il primo gol il Leonessa. L'autore - tal Ciccaronestia certo che passerà alla storia. Alla piccola storia dell'Eccellenza di Puglia. Dalla trasferta di Nardò l'ultima della classe (che s'avvia sveltamente al record dei 200 gol al passivo) torna con un carico esorbitante. Un carico per cui c'è da chiedersi: quanto vale una vittoria per diciannove-a-uno? Sempre tre punti, non è vero? Fa scalpore la sconfitta interna del Casarano. I salentini s'avvolgono attorno alla propria incapacità di dare continuità. Non basta il ritorno al gol di Prisciandaro, fermo alla doppietta del 9 settembre. Lo stopper Antico e l'inesauribile Maiorino avevano creato un gap incolmabile a favore del Francavilla. Mino Francioso, al di là dei punti in classifica, si propone come l'avv ersario più autorevole della rivelazione di Michele Lotito. Frustrate le ambizioni del Noci. A questo punto ci vorrebbe un miracolo per rilanciare i biancoverdi di Nicola Ragno in chiave primato. Per l'Ostuni, esordio con gol (su rigore) di Daniele Vantaggiato. Personalissima e sportiva rivincita del bomber brindisino su Ragno e Di Bari, protagonisti dell'epico scontro Monopoli-Brindisi nell'Eccellenza dei record del 2005. Chiudono l'anno esplodendo due «lacrime di Maradona» Real Altamura e Molfetta. I murgiani liquidano le ambizioni del Liberty con Martimucci e Costa. Gli adriatici spengono un Locorotondo che da qualche settimana va a fasi alterne. [GDM]

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lunedì 10 dicembre 2007

Calcio / Maglie sconfitto di misura ad Ostuni

Immeritata sconfitta dei giallorossi in quel di Ostuni. Dopo il vantaggio locale nella prima frazione, nella ripresa Baicu manda alto un penalty che sarebbe valso il primo pareggio stagionale. Domenica al Tamborino vitale sfida contro il Mesagne. 16^ Giornata: Ostuni - A. Toma Maglie 1-0.

OSTUNI: Minno, De Cesare, Ciaramitaro, Abbrescia, Arenoso (49' Schiavone), Trovato, Kreshpa (73' Golia), Di Giorgio, Barnaba, Monaco, Maraschio. A disp.: Minelli, Marchetti, Parisi, Nobile, Miccoli. All.: Carbonella.

TOMA MAGLIE: Potenza, Maruccio, Brigante, Serra, Carecci, Mancini, Scaraggi (66' Palma), Vetrugno, Baicu, Striano (95' Silvestri), Nuzzaci. A disp.: Calò, Rausa, Leggio, Palermo, De Zan. All.: Pasculli.

ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta.

RETE: nel p.t. al 35' Di Giorgio.

Un determinato e compatto Maglie non demerita, sbaglia un rigore ed esce sconfitto dal «Comunale» dove si è visto uno scadente arbitraggio. Al 2' un tiro dal limite di Di Giorgio vedeva Potenza respingere in tuffo, rispondeva il Maglie al 24' con una punizione di Baicu che terminava alta. Al 33' volava Minno per deviare un colpo di testa di Nuzzaci mentre la sfera che stava per terminare in rete veniva respinta dalla difesa di casa. Al 34' un tiro di Kreshpa era parato da Potenza che, al 35, nulla poteva sull'azione costruita dall'Ostuni con Maraschio che di testa in area grande apriva per l'accorrente Di Giorgio che insaccava. Al 37' erano ancora i locali a sprecare con Maraschio che andava in fuga e Potenza, in uscita, respingeva il forte tiro dell'attaccante mentre al 42' un fendente di Baicu dal limite dell'area piccola vedeva Minno volare per deviare oltre la traversa. Al 45' su pressione dei salentini era Abbrescia a respingere sulla linea di porta un colpo di testa di Carecci.
Nella ripresa il Maglie si catapulta in avanti alla ricerca del pari mentre l'Ostuni si difende con grinta ed ordine. L'arbitro concedeva al 13' un penalty al Maglie su un contatto in area, spalla a spalla di De Cesar con Striano; batteva Baicu ma il tiro era alto. Al 25' un tiro ravvicinato di Abbrescia è respinto in tuffo da Potenza mentre su angolo una semirovesciata di Vetrugno vedeva Abbrescia di testa in tuffo deviare la sfera sulla linea di porta alla destra di Minno ormai fuori portata. Al 40', un colpo di testa di Nuzzaci era parato da Minno che si esaltava ancora una volta.

Le interviste del dopo partita

Con la sconfitta di misura (1-0) subita ad Ostuni, sono salite a sette le batoste consecutive subite dalla Toma Maglie in campo avverso. Tra i giallorossi, però, si recrimina per un risultato che li penalizza enormemente se si tiene conto dell'andamento della contesa.
«Ci sarebbe stato stretto anche un pareggio ed invece siamo costretti a commentare una batosta - si rammarica l'esterno di fascia under Giovanni Maruccio - Basti pensare che i nostri rivali hanno effettuato tre salvataggi sulla linea su altrettante nostre conclusioni destinate in gol. Come se non bastasse, inoltre, abbiamo sciupato un rigore con il centravanti Mihai Baicu».
Per il Maglie, insomma, è un momentaccio. «Purtroppo è così - ammette Maruccio - A complicare le cose, tra l'altro, in vista della prossima delicatissima partita casalinga contro il Mesagne, rischiamo di dovere fare a meno di Alberto Carecci, Daniele Mancini e Francesco Serra che, già diffidati, sono stati ammoniti. Maurizio Striano, inoltre, si è fatto male e non sappiamo se recupererà in tempo utile per essere schierato domenica prossima. Il tutto, tenendo presente che in infermeria ci sono Pierpaolo Cezza, Luca Luperto, Massimiliano De Zan e Luciano Gallo». [GDM]

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lunedì 3 dicembre 2007

Calcio / Anche il Corato espugna il Tamborino Frisari

Undicesima sconfitta stagionale dei giallorossi (quinta interna). Contro il quotato Corato, dopo un primo tempo alla pari, ad inizio ripresa il gol barese che taglia le gambe agli uomini di Pasculli, falcidiati dalle numerose assenze. Ora doppio e cruciale impegno contro Ostuni e Mesagne a chiudere un disastroso girone d'andata. 15^ Giornata: A. Toma Maglie - Corato 0-1.

TOMA MAGLIE: Potenza, Maruccio, Vetrugno, Carecci, Serra, Silvestri, Nuzzaci (18' s.t. Rausa I), Mancini, Baicu, Striano, Palma (23' s.t. Rausa II). A disp.: Calò, Leggio, Scaraggi, Marangi, Palermo. All.: Pasculli.

CORATO: Di Vincenzo, Abbasciano, Damiani, Abruzzese, Abbrescia, Cacciapaglia, Musti, Frascella (27' s.t. Vurchio), Leonetti, Tritta (16' s.t. Tursi), Pasculli (34' s.t. Di Senso). A disp.: Quaranta, Curci, Grieco, Rizzi. All.: Lotito.

ARBITRO: Gagliani di Brindisi.

RETE: nel s.t. al 4' Tritta.

Successo di misura del Corato, che ha espugnato il terreno di una Toma Maglie falcidiata dalle assenze, che oramai naviga in una posizione di classifica delicatissima. La gara è stata sostanzialmente equilibrata, ma il Corato ha dimostrato maggiore incisività negli ultimi venti metri. I padroni di casa si sono fatti vivi già al 1', ma Nuzzaci, lanciato da Vetrugno, dopo avere anticipato il proprio marcatore, ha tirato fuori da favorevole posizione. Al 20', lo stesso Nuzzaci ha staffilato dal limite, mandando la sfera a lambire il palo. Il Corato si è fatto pericolosissimo al 22', con Leonetti che, di testa, ha impegnato severamente Potenza. 1' appresso è stato ancora l'estremo difensore del Maglie, con un'autentica prodezza, a negare la rete a Leonetti che, al 30', ha calciato a colpo sicuro, ma Carecci ha salvato in extremis, sulla linea di porta.
Nella ripresa, al 4', approfittando di un mezzo pasticcio della retroguardia magliese, Tritta ha portato in vantaggio il Corato. La formazione guidata da Pasculli ha reagito, procurandosi tre buone opportunità per pareggiare, senza però riuscirci. Ad impensierire Di Vincenzo ci hanno pensato, a turno, Nuzzaci, Baicu (su punizione) e Striano, ma il portiere del Corato non ha dovuto compiere alcun intervento autenticamente difficile.

Le interviste del dopo partita

Il quotato Corato ha espugnato il «Tamborino Frisari», mettendo ancor più nei guai una Toma Maglie che non riesce a dare ai propri risultati quella continuità che servirebbe per migliorare una classifica sempre più delicata.
«Di questo passo diventa difficile evitare i play out - afferma il centrocampista e capitano Pierpaolo Cezza, che ha seguito dagli spalti la prova dei propri compagni, in quanto è ancora out dopo l'infortunio occorsogli alcune settimane fa, a Francavilla - Siamo falcidiati dalle assenze, non possiamo lavorare a ranghi completi e tutto si complica.
A questo si aggiunga che ci capita di subire dei gol evitabili e che, di contro, a volte sciupiamo delle buone opportunità.
Insomma, stiamo vivendo una annata tutta in salita, che è iniziata male e che non stiamo riuscendo a raddrizzare».
«Contro il Corato - aggiunge Pierpaolo Cezza - avremmo meritato senza dubbio il pareggio, che ci avrebbe permesso quanto meno di muovere la classifica.
Invece, abbiamo incassato un gol in avvio di ripresa e non abbiamo saputo recuperarlo, nonostante l'impegno profuso».
Dietro l'angolo, ora, per il Maglie si profilano due match-chiave contro Ostuni e Mesagne. «Si tratta di due partite da non fallire - sottolinea Cezza - Speriamo di recuperare alcuni degli acciaccati. Per quanto mi riguarda, giovedì prossimo esguirò una tac che chiarirà se mi sono ripreso del tutto dalla brutta botta alla testa rimediata a Francavilla. Mi auguro di potere tornare presto a dare una mano ai compagni di squadra». [GDM]

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lunedì 26 novembre 2007

Calcio / Il Maglie si arrende alla Virtus

Una bella partita quella giocata al Capozza di Casarano dalla Toma Maglie. L'elevata differenza tecnica e qualche discutibile decisione arbitrale regalano però i tre punti alla formazione rossoazzurra. Pasculli: «Abbiamo tenuto per lunghi tratti testa ad un complesso costruito per approdare in serie D». 14^ Giornata: Virtus Casarano - A. Toma Maglie 2-0.

V. CASARANO: Russo, Perrone, Luceri, De Icco, Chechi, Andrisani, Mortari (36's.t. Manco), De Braco, Medico (43's.t. Prisciandaro), Mitri (24' s.t. Taurino), D'Anna.
A disp.: Sardelli, Oliva, Cusano, Schito. All.: Rizzo.

TOMA MAGLIE: Potenza, Maruccio, Brigante (26 s.t. Nuzzaci), Dezan (37 p.t. Silvestri), Serra, Mancini, Scaraggi, Marangi, (12 s.t. Protopapa), Baicu, Striano, Palma.
Adisp.: Fai, Leggio, Carecci, Conte. All.: Pasculli.

ARBITRO: Camelo di Roma 2.

RETE: p.t. 12' D'Anna, s.t. 35' Mortari.

Il Casarano fa suo il derby col Maglie con una rete per tempo, evidenziando una crescita psicologica che fa ben sperare. Il bottino poteva anche essere più vistoso se solo Medico, D'Anna e lo stesso Prisciandaro nel finale non fossero stati imprecisi. Il Maglie ha fatto la sua onesta partita che avrebbe potuto sortire un effetto diverso se il tiro di Baicu al 2' non fosse stato intercettato da Russo con le dita.
Poi la squadra di Pasculli non ha più fatto paura, anche perchè il Casarano è salito in cattedra dettando gioco e tempi. È così che al 12' su angolo Medico s'abbassa per un colpo di testa che va sulla linea di porta per l'accorrere di D'Anna che non perdona. Tante occasioni poi con Medico, Andrisani e Mitri ai quali la fortuna non arride.
Nella seconda parte prima Medico al 16'e poi D'Anna al 34' seminano panico in area con tiri sui quali è bravo Potenza a sventare. Nel frattempo al 16'Mancini, approfittando di un rilassamento dovuto alla gran fatica ed al caldo che gravava sul «Capozza», da trenta metri manda un bolide a sorvolare di poco la traversa. Al 35'il raddoppio: batti e ribatti in area, prende palla Mortari davanti al quale c'è un'autostrada che fa percorrere al pallone per poi colpire di collo piede per l'apoteosi del «Capozza». Al 44'Prisciandaro, dopo un lungo periodo di degenza per infortunio, fa l'esame pallone riprendendo un suggerimento di Manco che manda di sinistro a lambire il palo con il portiere dall'altra parte. Le feste finali fanno parte della storia: si spera che da oggi si ricominci a marciare com'è nelle speranze della società.


Commenti ed interviste del dopopartita

Sul fronte della Toma Maglie c'è soddisfazione per la prestazione, un po’ meno per alcune decisioni arbitrali ed in particolare sulle circostanze che hanno determinato il primo gol che, a detta dei giallorossi, sarebbe stato viziato da un fuorigioco.
«È così, ma delle decisioni del direttore di gara preferisco non parlare - sostiene il tecnico Pedro Pablo Pasculli - La dirigenza muoverà i propri passi nelle sedi opportune. Personalmente, mi limito a sottolineare che i ragazzi hanno disputato una buona partita, tenendo per lunghi tratti testa ad un complesso costruito per approdare in serie D». [GDM]

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martedì 20 novembre 2007

Calcio / Il Maglie mette in gabbia la Leonessa

Più di un semplice allenamento quello che i giallorossi di Pasculli hanno sostenuto contro la Leonessa Altamura, fanalino di coda a zero punti. Sette gol e sette firme diverse. Domenica prossima derby al Capozza contro la Virtus Casarano. 13^ Giornata: A. Toma Maglie - Leonessa Altamura 7-0.

TOMA MAGLIE: Potenza (21'st Fai), Maruccio, Brigante, De Zan (1'st Silvestri), Serra, Mancini (26'st Protopapa), Scaraggi, Marangi, Baicu, Striano, Palma. A disposizione: Leggio, Nuzzaci, Carecci, Conte. Allenatore: Pedro Pablo Pasculli.

LEONESSA ALTAMURA: Losito, Kalaj, Taccardi, Tritto, Modeo, Martelli, Giampetruzzi, Valente, Musci, Ciccarone, Sardone. A disposizione: Cecca. Allenatore: Caponio.

ARBITRO: Lattanzi di Brindisi.

RETE: nel pt al 13' Scaraggi, al 26' Marangi, al 39' Baicu, al 41' Striano; nel st al 20' Mancini, al 23' Palma, al 34' Protopapa (rig).

Una Toma Maglie riveduta e corretta con gli innesti operati nel mercato di «riparazione» ha travolto l'inconsistente Leonessa Altamura, che ha subito l'ennesima sconfitta con punteggio tennistico.
Pasculli ha gettato immediatamente nella mischia Serra, Scaraggi, Marangi ed il rumeno Baicu, quattro dei sei nuovi acquisti, che lo hanno ripagato con una buona prestazione.
Al 13' è stato l'under Scaraggi a sbloccare il risultato, insaccando dopo un traversone di Striano, «spizzicato» da Baicu. Al 26' i padroni di casa hanno raddoppiato con Marangi che, servito da Mancini, ha lasciato partire una staffilata dal limite che si è insaccata a fil di palo. 13' dopo la Toma Maglie ha portato a tre le proprie segnature.
Striano ha smistato per Baicu, che ha saltato due avversari ed ha tirato da due passi. Il portiere ha respinto la sfera, sulla quale si è avventato lo stesso Baicu, che ha messo in rete. Brigante e compagni hanno insistito ed al 41' hanno fatto nuovamente centro. Striano è stato imbeccato da Palma sul vertice sinistro dell'area piccola ed ha tirato con veemenza mandando la palla alle spalle di Losito.
Nella ripresa, Pasculli ha lanciato anche Silvestri e Protopapa, gli altri due neo acquisti.
Il Maglie ha arrotondato il risultato al 20', con Mancini, al 23', con l'under Palma, ed al 34', con Protopapa, su rigore.

Le interviste del dopo partita

La nuova Toma Maglie venuta fuori dal mercato di riparazione novembrino ha travolto la Leonessa Altamura, mandando in rete il centravanti Mihai Baicu ed i centrocampisti Domingo Scaraggi, Mirco Marangi e Giuseppe Protopapa, ovvero quattro dei sei volti nuovi ingaggiati in settimana dal direttore sportivo Mino Manta.
Fermo restando che quello contro il derelitto Altamura non può essere considerato un test attendibile, il fatto che tutti i nuovi arrivati abbiano risposto bene all'appello del trainer Pedro Pablo Pasculli è da considerare un buon segnale in chiave futura.
«Avendo affrontato una squadra nettamente inferiore alla nostra non siamo riusciti a capire quanto possiamo dare - dice BaicuInfatti, resici conto di essere nettamente superiori ci siamo deconcentrati, anche se abbiamo segnato sette reti. Era importante, comunque, iniziare con il piede giusto la fase successiva al potenziamento dell'org anico».
Baicu è convinto dei mezzi della Toma Maglie ricostruita nel mercato novembrino. «Sono arrivati uomini di buona caratura, che si sono aggiunti a quelli che già c'erano. Personalmente sono convinto che siamo nelle condizioni di farci apprezzare». Il neo centravanti magliese attendeva da tempo il transfert necessario per scendere in campo con la casacca della Toma. «Finalmente ho potuto giocare - afferma Baicu - Non è bello allenarsi e poi essere impossibilitato a dare una mano ai propri compagni di squadra.
Da qui in avanti, con il sostegno dell'intero gruppo, spero di riuscire a garantire al Maglie i gol necessari per risalire la china in graduatoria».
Domenica prossima la Toma visiterà il Casarano, la compagine con la quale Baicu è stato in contatto prima di accasarsi con il club giallorosso. «Sono convinto che possiamo fare risultato anche sul terreno della Virtus - sottolinea il rumeno - Sarebbe un bel colpo». [GDM]

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