Si è svolta martedì scorso in piazza Aldo Moro la presentazione ufficiale della nuova società e della nuova squadra dell'U.S.D. A.Toma Maglie. Grande festa per i 22 ragazzi che affronteranno il campionato di Promozione. Il presidente Sicuro: «Il nostro obiettivo è far tornare entusiasmo alla città e riavvicinare i magliesi ad uno sport che negli ultimi anni vive una crisi anche a livello nazionale».

«Noi non siamo qui per fare proclami e promettere la serie D o C in pochi anni, siamo qui per dar continuità ad una gloriosa società come la Toma Maglie che rischiava di scomparire, e cercare di far tornare i magliesi allo stadio». Esordisce così il neo presidente della Toma Maglie
Romeo Sicuro (nella foto a sinistra) sul palco di piazza Aldo Moro, nella serata che ha visto la presentazione ufficiale della nuova società e dei componenti della rosa 2008/2009 della squadra di calcio cittadina. Davanti ad un folto pubblico di appassionati e tifosi giallorossi, il giornalista Bruno Conte, presentatore della serata, ha aperto ufficialmente la stagione sportiva dell'U.S.D. A.Toma Maglie; erano presenti sul palco 22 ragazzi per lo più giovani, pronti a cimentarsi nel difficile campionato di Promozione accompagnati da quasi tutti i componenti della nuova società.
Al microfono, il presidente giallorosso, non ha voluto parlare di obiettivi da raggiungere in campo sportivo. Difatti, nella confusione e nelle difficoltà del calcio moderno, promettere salti di categoria e vittorie ad ogni partita è diventato un gesto di enorme coraggio che in pochi ormai possono fare. L'obiettivo che i soci si sono prefissati di raggiungere è far tornare alla città di Maglie l'entusiasmo verso il calcio che negli ultimi anni è andato perdendosi, avvicinando la gente allo stadio. «Noi crediamo - aggiunge Romeo Sicuro - che quello che abbiamo creato in soli due mesi sia una solida base di partenza per dare continuità al calcio magliese; ma i nostri sforzi devono essere assecondati dall'intera città, che deve dare una mano concreta». Alla domanda su come ci si sente ad essere il presidente della Toma Maglie, il massimo esponente giallorosso ha risposto di essere «Onorato di rappresentare una squadra che ha visto nei suoi passati importanti traguardi e riconoscimenti che devono riempirci di gioia.» A tal proposto, Conte, ha ricordato gli anni 50 con la presidenza Tamborino e la serie B sfiorata, ma anche il piu recente passato, con giocatori come Antonio Toma, Renato Lillo, l'indimenticabile Prisciandaro che hanno reso la Toma Maglie una delle più importanti società salentine. «Ora non ci sono più i Tamborino, ne i Ruggeri - ricorda il presidente - ora avete davanti un gruppo di piccoli imprenditori magliesi, amanti del calcio, con a cuore la nostra squadra cittadina che hanno scelto di impegnarsi, facendo sacrifici, per mantenere in vita il Maglie e dargli continuità».
Il ruolo dell'amministrazione comunale si è rilevato fondamentale per lo sblocco della crisi che attanagliava il club magliese. Sul palco il sindaco
Antonio Fitto si ritiene soddisfatto della nuova società creata: «Non era un momento facile per il calcio magliese e si è cercato di trovare un epilogo positivo alla crisi che poi finalmente c'è stato. Il gruppo di soci presieduto da Romeo Sicuro - aggiunge il primo cittadino magliese - mi sembra motivato, con molta passione verso i colori della nostra città. Da parte dell'amministrazione grande impegno e disponibilità per non far mancare nulla a loro, sperando di poter festeggiare qualche traguardo molto presto. Il primo deve essere quello di vedere quanti piu magliesi possibili sulle tribune del Tamborino Frisari». Della stessa opinione il Consiglire con delega allo Sport Claudio Agrosì.

Tra gli applausi dei presenti si è passati alla presentazione della dirigenza: Il vicepresidente Lorenzo Adamuccio; il direttore generale Sandro Santese (già presidente dell'Assi Maglie); il direttore sportivo Antonio Sicuro; il segretario Antonio Santese; il cassiere Daniele Gatto; i consiglieri Giuseppe Ferramosca, Giuseppe Agrosì, Salvatore Piccinno e Salvatore Corvaglia. Presentati anche i collaboratori Ernesto Iannone, Tommaso Giustiziero, Gianni De Pascalis, Giuseppe Toma e il magazziniere Stefano Prosperi. Terminata la carrellata dei dirigenti non è restato che presentare i quadri tecnici e la rosa che affronterà il prossimo campionato. Il primo ad essere annunciato è stato
Gigi Bruno (nella foto a destra), l'allenatore che guiderà la squadra, che ha espresso soddisfazione per essere approdato a Maglie. «Ho risposto positivamente alla chiamata della società perchè il blasone di questa piazza è molto rilevante. Ho dato disposizioni per allestire un bel gruppo di giovani che alla fine si sta dimostrando all'altezza delle mie aspettative, ma sarà il campo, alla fine, a dimostrare se ci siamo mossi bene e se gli allenamenti che stiamo seguendo sono utili; sono convinto però - continua Bruno - che ci sarà da divertirsi. Come modulo tattico utilizzerò il 4-3-3, offensivo». Secondo l'allenatore, fratello del più famoso calciatore della Juventus Pasquale Bruno, le squadre più forti sono «il Manduria, per primo, poi Galatina e Taurisano e credo che anche qualche tarantina possa infilarsi nei giochi al vertice. E poi non nascondo il mio Maglie. Chissà!». L'ovazione seguita alle dichiarazioni di Gigi Bruno sembra dimostrare che il tecnico di San Donato è entrato nei cuori del tifo organizzato magliese, pronto a dare il suo apporto morale alla squadra. In successione vengono annunciati il preparatore dei portieri Andrea Romano, il medico sociale Marcantonio Scarpello, e il massaggiatore Antonio Piccinno.
Bruno Conte è passato poi a presentare tutti gli atleti che compongono la rosa della Toma Maglie partendo dagli estremi difensori: i portieri Canio Potenza, Cristian Karjak (1989, sloveno, non presente sul palco) e Gianmarco Piccinno (1989). Il reparto arretrato vede come difensori Andrea Arcuti, Paolo Galante, Giuseppe Sabato, Matteo La Porta (1989), Lorenzo Leo (1990), Matteo Iaia (1989), Claudio Corradino (1989). A centrocampo la Toma Maglie potrà puntare sulle qualità di Antonio Dell'Atti, Pierpaolo Cezza, Gianluca Luperto, Francesco Leo, Giorgio Rizzello (1990), Vincenzo Sicuro (figlio del presidente, 1990), Francesco Reale (1990) e Mauro Giannone. Il reparto offensivo invece è formato da Enzo Cannoletta, Andrea Ciriolo (1990), Amedeo Rizzello e Cosimo Gallo. Schierati tutti i calciatori al centro del palco via alle foto di rito con presidente e allenatore. A conclusione di serata, spazio anche all'appello del capitano giallorosso, il centrocampista magliese doc
Pierpaolo Cezza: «Seguiteci perchè quest'anno ci sarà da divertirsi, è importante l'appoggio della città e degli sportivi magliesi».
Ospiti della serata sono stati il presidente del Gallipoli, Vincenzo Barba, con il direttore Sportivo Gino Dimitri e l'allenatore, il "principe", Giuseppe Giannini, applaudito a lungo dagli appassionati di calcio magliesi che ricordano le gesta del calciatore romano con la maglia di Lecce e Roma. Da parte della società gallipolina un augurio di grandi soddisfazioni future per il calcio magliese, sottolineando l'importanza di una collaborazione tra le due società accumunati dagli stessi colori sociali.
Disponibili la foto della serata, cliccando sul link in basso.
[MW]