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Le Notizie

venerdì 15 maggio 2009

In Città / Maglie, quattro cani uccisi con il veleno

Qualcuno si diverte ad avvelenare i cani. È sicuramente dolosa la causa della morte di alcuni animali e tutto fa pensare, non al caso di veleni assunti dall'irrorazione del verde pubblico o dalla derattizzazione, ma alla deliberata azione di qualche scriteriato cittadino. Sono almeno quattro i cani morti in questi ultimi giorni dopo aver accusato sintomi di avvelenamento. All'inizio, si è pensato a un possibile avvelenamento dovuto alle sostanze utilizzate dalla Mta per la derattizzazione. Se così fosse, tuttavia, si sarebbe riscontrata la morte anche di uccelli e piccoli mammiferi, come i gatti ad esempio, oltre che dei cani randagi.

"I cani - spiega la locale responsabile dell'associazione "Zampalibera" Adele Maruccio - sono abituati a brucare, a essere quindi a stretto contatto con le piante, ma nessuno dei randagi, di cui abbiamo una sorta di censimento per tenerli sotto controllo, in particolare dal punto di vista delle sterilizzazioni, ha avuto sintomi da avvelenamento". Gli animali uccisi, infatti, sono tutti di proprietà di famiglie e non randagi.
Qualche anno fa, in ogni caso, capitò davvero che la morte di alcuni gatti fosse riportabile a sostanze medicinali usate per le piante, ma si trattò di un episodio che non si è più ripetuto da allora, a quanto è dato sapere. "Qualunque veleno - spiega Antonio De Donno, agronomo, che segue un incarico anche presso Mta - utilizzato in agricoltura e giardinaggio, possiede un principio per cui, se dovesse essere ingerito da esseri umani o animali domestici, provocherebbe il vomito, con la conseguente espulsione della sostanza. La vera questione, per cui si potrebbe stabilire l'eventuale dolo, è nelle dosi: per la derattizzazione vengono utilizzate dosi minime, che non basterebbero certo a uccidere un cane, neanche di piccola taglia".
In effetti, questa è una delle leggi base della chimica: qualunque sostanza, anche l'acqua, senza il giusto dosaggio può divenire letale. È vero che servono dei determinati permessi, per acquistare dei veleni, ma non esiste una schedatura degli acquirenti, per cui sarebbe quasi impossibile risalire a chi, con scarso senso civico e lo sprezzo della vita di un animale, che possa essere un randagio, o un cane di famiglia, legato all'affetto di bambini e adulti. [GDM]

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giovedì 9 aprile 2009

ZampaLibera / A.A.A. Cane in adozione

Sarà per l'arrivo della Santa Pasqua, sarà per le programmate vacanze del ponte del primo maggio, o sarà per qualsiasi altro motivo avulso alle nostre capacità sinaptiche, fatto sta che Nino è stato ritrovato (dalle parti del Circolo Tennis) affamato ed assetato.
Nino è un cane, senza microchip, che ha bisogno di un'adozione; è di taglia grande, avrà più o meno 6 mesi di vita; è giocherellone e adora essere accarezzato.
Nino non può diventare un cane di quartiere dal momento che, per la sua taglia, potrebbe intimorire qualche cittadino e per lui si aprirebbero in breve tempo le porte di un canile, e forse mai più si riaprirebbero.
Salvare Nino dal destino tracciato è ancora possibile. Adotta Nino, adottalo tu! Per adozione ed informazioni contattare Zampalibera al numero 338-4997590 o all'indirizzo e-mail zampaliberamaglie@gmail.com. [MW]

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domenica 14 dicembre 2008

Zampalibera / Gara di simpatia per esemplari meticci

Domenica 21 dicembre 2008 dalle 9.30 alle 13, nell'aia dell'Istituto Agrario di Maglie, in via Circolone, unitamente alla manifestazione Mercato degli Agricoltori Biomarket, l'associazione ZampaLibera, sede operativa di Maglie, organizza la seconda edizione di Mondo Cane una gara di simpatia per esemplari meticci.

Sarà un concorso a premi con delle categorie molto particolari, ma sarà più che altro un momento per condividere una passione che unisce tante famiglie. Sensibilizzare alla sterilizzazione e all'adozione sarà l'obiettivo della manifestazione. Durante la mattinata ci saranno due momenti molto utili per chi possiede già dei cani. Il primo sarà un angolo a cura della Dott.ssa Federica Rausa, veterinario e specialista in comportamento che risponderà a tutte le domande che i proprietari di cani vorranno porle in quanto noi proprietari tendiamo a viziare o sbagliamo la comunicazione con il nostro cane e quest'ultimo, di conseguenza, assume dei comportamenti che rovinano alla lunga il rapporto cane-proprietario. L'altro utilissimo momento sarà quello a cura del dott. Luca Andriani che risponderà anche lui a tutte le domande più o meno frequenti riguardo gli amici quattrozampe. Sarà fornito materiale informativo circa la sterilizzazione, circa l'operato dell'associazione Zampalibera che ormai, dopo appena due anni di attività, è diventato un saldo punto di riferimento contro il randagismo, e tanti altri spunti di riflessione. Si raccomanda ai partecipanti di portare il guinzaglio e la paletta per raccogliere le deiezioni.
Tutti i cani meticci possono essere iscritti previa comunicazione telefonica allo 338-4997590. (cs)

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giovedì 2 ottobre 2008

ZampaLibera / Ritrovato bracco tedesco roano pezzato

Il 30 settembre 2008 è stato rinvenuto nell'abitato di Maglie un Bracco tedesco roano pezzato di sesso maschile, dell'età apparente di 15/18 mesi, non microchippato.

Attualmente è ospitato presso il canile convenzionato di Corigliano d'Otranto. Chi ne reclama la proprietà si può rivolgere al canile stesso oppure presso l'Ufficio di Polizia Municipale di Maglie. Tel. 0836-483824. (cs)


Il cane ritrovato

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giovedì 11 settembre 2008

ZampaLibera / Ciotole scomparse? Le ha prese l'MTA

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Adele Maruccio, presidente dell'Associazione ZampaLibera, sede di Maglie, che scrive in merito alla rimozione delle ciotole per i cani randagi, effettata dalla MTA.

In piazza Capece esiste già da più di un anno un "centro ristoro" per i cani randagi gestito dall'Associazione ZampaLibera, sede di Maglie, in accordo con l'assessorato alla Pianificazione territoriale e alla Qualità della vita. Passano da lì quasi tutti i randagi di Maglie, si abbeverano, si cibano, girano un po' in villa e poi proseguono per la loro strada. Il cibo che viene somministrato soltanto in forma di cibo secco, per evitare che l'umido possa marcire e di conseguenza emanare cattivi odori.
Lunedì 8 settembre, verso la tarda mattinata, ci accorgiamo che le due ciotole di cemento del cibo e dell'acqua sono sparite. Ricordo che quel giorno il termometro della vicina farmacia segnava 37°. Inizio a fare un po' di telefonate, mi reco dalla Polizia Municipale per chiedere informazioni ma nessuno sa nulla. Finalmente vengo a sapere che le ciotole sono state gentilmente ritirate dalla MTA, senza avvertire nessuno. Pare ci siano state delle lamentele.
Io non voglio mettere in dubbio che ci siano state delle lamentele, delle quali bisogna certamente tener conto, ma bisogna allo stesso modo, allora, tener conto di tutte quelle persone, e sono tantissime, anche non residenti a Maglie, che lodano l'iniziativa e che vogliono esportarla nei loro comuni. Tantissimo turisti quest'estate lodavano la bellissima iniziativa, notavano che, comunque, ci sono tanti cani a Maglie (l'abbandono è purtroppo una piaga che cerchiamo di eliminare, ma è molto difficile...), ma che sono tutti ben nutriti, a differenza invece dei cani di altri comuni, specie le marine, che vanno in giro pelle ed ossa, sotto gli occhi di tutti, senza che nessuno faccia niente. Questo è più dignitoso forse? Molti turisti specialmente del nord Italia amanti degli animali, boicottano le nostre zone proprio per la piaga del randagismo.
Ricordo che il centro di ristoro alle tasche dei magliesi non costa niente, l'associazione ZampaLibera, con le offerte degli amanti degli animali, porta avanti questa iniziativa. Ricordo inoltre che ogni cane rinchiuso nel canile costa, invece, al Comune di Maglie (perciò alle tasche di tutti noi) quasi 600 euro l'anno, lasciano stare l'enorme sofferenza delgi animali rinchiusi a vita in pochi metri quadri.
Io non so quante lamentele abbia ricevuto l'MTA, ma, come noi non prendiamo iniziative senza prima avere accordi con l'amministrazione comunale, anche l'MTA dovrebbe fare altrettanto. Ci sarebbe piaciuto almeno essere stati avvertiti: i numeri dell'associazione sono proprio di fronte nella bacheca appositamente allestita. Togliere le ciotole in questo modo ci sembra una mancanza di rispetto per il lavoro che facciamo, per chi ha fatto quelle ciotole e ha impiegato del tempo, e per tutte quelle persone che dedicano tempo e denaro a questa causa, e posso assicurare che è un lavoro enorme.
Chiarito l'equivoco l'MTA aveva promesso di riportarci le ciotole, ma a tutt'oggi non abbiamo visto ancora niente. Le abbiamo dovute sostituire in fretta con altre ciotole che nel frattempo sono state tolte da altri punti di Maglie. Come mai così solerti nel toglierle e non nel rimetterle a posto? Speriamo che nel più breve tempo possibile tornino al loro posto e che in futuro possa esserci maggiore comunicazione.
A questo punto mi preme ricordare che, in accordo con la nostra associazione, il Comune di Maglie elargisce un bonus di 100 euro l'anno a chi adotta un cane dal canile, per tutta la vita del cane.

Adele Maruccio
Referente locale Ass. ZampaLibera
Per info: 338-4997590; 338-3768560
zampaliberamaglie@gmail.com
(cs)

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lunedì 30 giugno 2008

ZampaLibera / Bastardo è chi abbandona, e chi non sterilizza

E' estate, e come lo scorso anno prima della stagione delle ferie e del divertimento, è emergenza cuccioli abbandonati. La modalità di abbandono è sempre la stessa: cuccioli appena svezzati in una cassetta lasciata in posti strategici.

Malgrado sia stata fatta una vasta campagna di sterilizzazione gratuita, ampiamente pubblicizzata, ancora si fanno partorire cagne e ancora i poveri cuccioli sono lasciati a sé stessi, o ad intenerire l'animo di qualcuno che se ne possa prendere cura. Ora tutti questi cuccioli sono ricoverati presso il canile di Corigliano d'Otranto e se nessuno li adotta, molto probabilmente passeranno lì tutta la loro vita.
L'associazione Zampa Libera di Maglie ricorda: «Se volete un compagno fedele, non acquistatelo, ma adottatelo». L'associazione, inoltre, ricorda che il Comune di Maglie elargisce un bonus adozione di 100 euro annue, per tutta la vita del cane, a chi adotta un cane dal canile.
Per chi vuole saperne di più sull'emergenza oppure vuole concretamente aiutare ZampaLibera, contatti l'associazione al numero: 338-4997590 o tramite e-mail all'indirizzo zampaliberamaglie@gmail.com. (cs)


Uno dei cuccioli abbandonati: taglia medio piccola, appena 45 giorni

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lunedì 11 febbraio 2008

Appuntaeventi / Riunione annuale ZampaLibera e Tavola Rotonda sul randagismo

Due appuntamenti promossi da Zampalibera: riunione annuale dell'associazione e Tavola Rotonda sul superamento dell'emergenza Randagismo.

Si terrà giovedì 14 febbraio 2009 alle ore 17.30, presso la sede del Centro Servizi Volontariato del Salento (CSVS) in via Matteotti n° 142 a Maglie, la riunione annuale di ZampaLibera.
L'ordine del giorno sarà:
- il bilancio 2006-2007;
-il nuovo tesseramento per il 2007 di 20 ¤ a testa;
- le iniziative pensate per raccolta fondi;
- la situazione dei randagi a Maglie;
- un rendiconto su quanto realizzato.
E' gradita la presenza di nuovi soci, amici e simpatizzanti, accomunati dalla voglia di aiutare gli amici a quattro zampe. Gradita conferma.

Si terrà mercoledì 14 febbraio 2009 alle ore 15.30, presso la Sala Conferenze del Presidio Ospedaliero di Maglie, la "Tavola Rotonda: Randagismo, superamento dell'emergenza".
All'evento, organizzato dalla ASL/Le Servizio Sanitario della Puglia, interverranno:
- Dott. Franco Sanapo, Direttore Sanitario ASL/Le, "Nell'emergenza, l'impegno della ASL di Lecce";
- Dott. Giorgio Tronci, Assessore all'Ambiente del Comune di Maglie, "Esperienza nel territorio del Comune di Maglie negli ultimi due anni";
- Sig.ra Adele Maruccio, Rappresentante Associazione Zampalibera, "L'esperienza del volontariato negli ultimi due anni";
- Dott.ssa Federica Rausa, Veterinario Libero Professionista, "L'adozione consapevole";
- Dott. Luigi Vanzanelli, Dirigente Veterinario Responsabile U.O. Randagismo ASL di Lecce - Area Sud Maglie, "L'attività del servizio veterinario nel territorio di Maglie". (cs)

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venerdì 30 novembre 2007

Un Bastardo per Amico / A.A.A. padrone cercasi. Continuano le sterilizzazioni gratuite

Sforzi profusi ma anche risultati, e tanti. E' questo il commento che si può fare analizzando il bilancio, più che positivo, che vede chiudere il duemilasette di ZampaLibera, l'associazione fatta di volontari che, pur tra tante difficoltà, si impegna per garantire ai cani di Maglie pasti ed assistenza veterinaria.

L'operato dell'associazione è volto anche alla sensibilizzazione della cittadinanza ed alla corretta informazione al fine di garantire una più civile convivenza tra i cani di quartiere, ormai una realtà a Maglie dopo le prime diffidenze dei cittadini, e gli umani. Con l'amministrazione comunale, l'associazione ZampaLibera è riuscita a far sterilizzare tante cagne, riuscendo a dare risposte concrete al problema del randagismo e garantendo al contempo migliori condizioni per le cagne. A tal fine è bene ricordare che il progetto di sterilizzazione gratuita sarà prolungato dalla ASL/Le fino alla fine di dicembre e che anche anche le cagne incinte possono essere sterilizzate senza alcun pericolo per l'animale.
L'entusiasmo per i risultati soddisfacenti ottenuti dall'associazione non implica, però, la fine dell'emergenza randagismo a Maglie. E' notizia di questi giorni l'incremento degli abbandoni nell'abitato magliese, pur non essendo quello dei mesi invernali un periodo in cui si registrano notoriamente aumenti degli abbandoni canini. Nessuna tregua quindi per l'associazione ZampaLibera di Maglie che richiede la collaborazione dei cittadini. Chissà che qualcuno, tra la frenesia degli acquisti pre-natalizi e del regalo iper tecnologico non ritrovi il piacere di regalare coccole e ricevere in cambio gratitudine ed affetto adottando uno dei cuccioli in cerca di padroncino.
Il primo (foto a destra) è un cagnolone di tre mesi, maschio, incrocio fra un pastore ed un siberian husky; talmente bello da far pensare che qualcuno lo abbia smarrito ma, se così non fosse, si cerca qualcuno che voglia adottarlo.
Il secondo (foto a sinistra) è un piccolo aiutante di Babbo Natale, tenero e giocherellone; impaziente di essere adottato.
Per richiesta di adozioni o per qualsiasi informazione, contattare l'associazione ZampaLibera per telefono al 338-4997590 (Adele) o per e-mail: zampaliberamaglie@gmail.com. [MW]

Collegamento alle altre news dell'associazione:

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giovedì 6 settembre 2007

Un Bastardo per Amico / ZampaLibera: al via le sterilizzazioni

Passato il santo finita la festa. Si conclude domenica 9 settembre, con l'appuntamento "Arrivi e partenze", la rassegna degli eventi di "Maglie Estate 2007" che quest'anno è riuscita ad accontentare, forse più degli altri anni, un pubblico più vasto ed esigente.

Un bilancio positivo anche, e soprattutto, per l'associazione ZampaLibera che, dopo le prime presentazioni alla cittadinanza con le notizie su MaglieWeb nella sezione dedicata "Un Bastardo per Amico", ha raggiunto anche i meno vicini al mondo dei computer. Il mezzo è stato decisamente azzeccato: un filmato di appena 8 minuti, proiettato prima dei film di Maglie Estate, che ha spiegato qual è la situazione del Salento circa il randagismo e quello che a Maglie si è fatto realmente in appena un anno dall'inizio ufficiale della loro attività.
Alla sensibilizzazione i Magliesi non sono rimasti indifferenti. In tanti hanno colto l'opportunità di entrare in contatto con i responsabili dell'associazione, segnalando oltre ventidue cagnette da sterilizzare e aderendo a ZampaLibera.
Grazie all'associazione ZampaLibera, Maglie ha fatto una scelta di civiltà. Piuttosto che allontanare i cani randagi per rinchiuderli in qualche canile-tugurio, ha intrapreso con l'Amministrazione Comunale, dimostratasi sensibile al problema, e con i cittadini, opportunamente informati, una serie di iniziative volte alla rispettosa convivenza tra residenti e cani, non più randagi ma di quartiere.
Presto verrà attivata una bacheca informativa in P.zza Capece, fra i numeri civici 4 e 5, dove verranno affissi gli avvisi dei cuccioli da adottare, le iniziative e le attività dell'associazione ZampaLibera.

Questa settimana è già partita la campagna di sterilizzazioni: un piano straordinario di prevenzione al randagismo della Asl/Le che ha come responsabile dell'unità operativa il dott. Luigi Vanzanelli (nella foto). La campagna prevede la sterilizzazione massiva di cagne e cani randagi, la reimmissione sul territorio e l'incentivazione dell'anagrafe canina, infatti tutti gli animali saranno accompagnati e schedati attraverso una scheda anagrafica.
Un percorso di civiltà teso, a lungo termine, alla chiusura ed abolizione dei canili e già partito nel 2005. Ad oggi il dott. Vanzanelli, da solo, ha sterilizzato oltre settecento cagne e malgrado ciò la situazione nel Salento non cambia, anzi in certi comuni è addirittura drammatica visto che si è ritenuto opportuno effettuare questo piano straordinario. Molti dei cani vaganti e dei cani chiusi nei canili sono di piccola taglia, sicuramente cani che sono stati prima adottati e poi abbandonati, femmine che ogni sei mesi avevano cucciolate numerosissime che a loro volta creavano altre cucciolate e così via. Basta una cucciolata in una campagna a rendere vano il lavoro di decine di volontari che, mettendo a disposizione il loro tempo ed il loro denaro, cercano correre ai ripari per sopperire ad una mentalità dell'abbandono.
Il piano straordinario dovrebbe portare ad un numero più alto di sterilizzazioni, visto che ci sono cinque veterinari impegnati a tempo pieno per tre mesi. Le cagne da sterilizzare sono da segnalare al comando dei vigili urbani di Maglie o del proprio paese o direttamente all'associazione ZampaLibera.

«L'informazione circa la sterilizzazione è ancora molto carente - dichiara Adele Maruccio, referente di ZampaLibera a Maglie - molte persone ancora pensano che sia un atto barbarico che va contro la natura dell'animale, invece è un atto di grande civiltà da parte dei proprietari. Molti proprietari non sterilizzano la propria cagnetta anche se incinta, solo perché non sanno cos'è una sterilizzazione, rischiando di avere fino a quattordici cuccioli di cui poi non sapranno cosa fare, perché, e lo diciamo noi - continua Maruccio -, è davvero difficile far adottare cuccioli consapevolmente. Attraverso la sterilizzazione si sopprime la capacità riproduttiva degli animali, è un intervento di breve durata che ha anche un effetto preventivo nei riguardi dell'apparato riproduttore degli animali, evitando l'insorgere di tumori, cisti e processi degenerativi».
Un lungo processo di civiltà anche a Maglie è cominciato, con l'obiettivo che anche i canili del Salento, come quelli del Nord-Italia, si svuotino. Per contattare ZampaLibera, chiama Adele Maruccio al 338-4997590, oppure Alessandro Bello al 349-0675995 o scrivi una e-mail a zampaliberamaglie@gmail.com. [MW]

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martedì 7 agosto 2007

Un Bastardo per Amico / Maglie: Automobilista investe cane e scappa

Briciola non ce l'ha fatta! E' morta per un'emorragia interna ventiquattr'ore dopo l'incidente provacato da un automobilista alla guida di una Mercedes di colore grigio metallizzato. Il guidatore, definirlo signore forse è troppo, non si è fermato per soccorrere la piccola cagnetta.

Per chi non conoscesse Briciola, cagnetta sterilizzata di Maglie ed affidata alla M.T.A., vale la pena ricordarla con il racconto degli affidatari, decisamente tristi per la scomparsa della loro mascotte. Briciola correva sempre dietro il camion della spazzatrice; loro (gli addetti della M.T.A., ndr) cercavano di farla salire sul camion, ma Lei amava fare così in quanto soffriva il mal d'auto e stava male. Addio Briciola!

Un'altra brutta vicenda. E' notizia di questi giorni del ritrovamento di un cane di grossa taglia all'interno di un cassonetto della spazzatura ubicato sulla Poggiardo-Nociglia. Non si tratta dell'ormai purtroppo tipico abbandono estivo: il cane era ammalato di leishmaniosi e con buona probabilità è stato introdotto volutamente nel cassonetto di alluminio, il 7 agosto, sotto il sole, dallo stesso proprietario, l'umano di cui lui si fidava e che ha preferito disfarsene piuttosto che curarlo.
Anche questo, signori residenti e turisti, è il Salento, terra del sole, del mare, del vento ma, a volte, delle barbarie che lasciano pieni di sgomento. [MW]

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domenica 29 luglio 2007

Un Bastardo per Amico / Un video per sensibilizzare e incentivi per chi adotta un cane

Il Comune di Maglie ha di recente riconfermato la convenzione per la custodia dei cani con il Canile Bellavista di Corigliano d'Otranto. Attualmente la struttura ospita oltre un centinaio di cani, di varie età, taglie e razze; tutti bisognosi di affetto e, possibilmente, di una famiglia. I cittadini possono visitare i fedeli amici anche per adozioni preferibilmente la mattina. Per info e come arrivarci basta chiamare il numero telefonico del canile 0836-320403.

Migliore sorte è capitata alla "cagnetta del cassonetto", della quale ci eravamo interessati raccontandovi il salvataggio da una morte annunciata (era stata rinchiusa viva in un cassonetto della spazzatura) e della quale vi avevamo documentato la sterilizzazione eseguida dal dott. Vanzanelli.
Da qualche settimana Zola, questo il suo nome, è stata adottata dal signor Fernando Calò (nella foto, a sinistra) di Lecce.

Cane adottato, cane in cerca di adozione. Si tratta di una cagnetta (nella foto, a destra) di circa 2 mesi e mezzo, Di taglia medio piccola; per lei vi è anche la possibilità di sterilizzazione dopo l'adozione. Per informazioni contattare il numero telefonico 338-4997590.

L'operosità dei volontari di Zampalibera di Maglie continua e si intensifica proprio durante l'estate. Hanno realizzato, infatti, un video nel quale, sulle note della canzone "Il pelo sul cuore" di Renato Zero, documentano per immagini la realtà di un'altra Maglie, fatta di peli, ciotole e occhioni tristi. Nessun pietismo per i cani: solo il racconto di quello che i volontari, di concerto con l'Amministrazione Comunale, quotidianamente fanno. Un po' di numeri non guastano: almeno 17 (ma anche più) sterilizzazioni; più di 40 cuccioli fatti adottare; poi le delibere che sono state fatte: il censimento della popolazione canina (più di 30 cani vengono curati sul territorio). Ultima, in ordine di tempo, la delibera del 2 luglio nella quale si dà un bonus di 100 euro l'anno, a vita, in buoni veterinari e mangime, per la cura del cane a chi ne adotta uno.
Il filmato ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza ed è per questo che viene proiettato prima dei film di MaglieInCinema, eventi di MagliEstate 2007. Appena sette minuti per documentare per immagini la vita dei cani nei canili a chi, forse, non ne ha mai visitato uno. All'esterno dell'anfiteatro della Zona 167 (luogo designato per le proiezioni dei film di MagliEstate 2007) i volontari di ZampaLibera allestiscono anche un banchetto per la distribuzione di materiale informativo circa le sterilizzazioni e l'importanza di queste ultime.
Ma non solo: nel corso delle prime proiezioni il banchetto informativo è stata l'occasione, inaspettata, per raccogliere nuove iscrizioni a Zampalibera, segnale che i Magliesi, se adeguatamente informati, sono capaci di grandiosi gesti di sensibilità e generosità.
Vale la pena quindi ricordare i prossimi appuntamenti, previsti ad agosto nei giorni 16, 19, 22, 26, 29 ed il 2 settembre 2007. Rimangono comunque sempre attivi i contatti telefonici (338-4997590 Adele, 349-0675995 Alessandro) ed e-mail (bastardoperamico@maglieweb.it). [MW]

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mercoledì 20 giugno 2007

Un Bastardo per Amico / Sterilizzata la "cagnetta del cassonetto"

Fino ad oggi sono 205 le cagnette sterilizzate, dall'inizio dell'anno, dal servizio veterinario della Asl Lecce, presente a Maglie. Un numero forse inutile per una notizia nel nostro sito se a quel progressivo non fosse collegata lei, la "cagnetta del cassonetto", ovvero quella cagnetta che rischiava di morire rinchiusa viva in un cassonetto della nettezza urbana da cinque dodicenni vogliosi di movimentare il loro pomeriggio pre-estivo.

Molti ci hanno scritto desiderosi di saperne del suo futuro e, piacevolmente, con i rappresentanti locali di Zampa Libera, MaglieWeb vi aggiornerà di lei, candidata ideale a mascotte della Società Mista MTA.
Martedì scorso, la cagnetta è stata portata dal veterinario, dott. Vanzanelli, per essere sterilizzata. Un'operazione che costa (se fatta privatamente) 120 euro circa. Dietro non c'è nessuna voglia sadica di privare dell'istinto naturale le randagie "libertine", piuttosto ci sono seri motivi, non da meno quello di tenere sotto controllo le nascite di ulteriori cani randagi.
La sterilizzazione consente di perseguire il benessere dell'animale sia in termini psicologici che fisici. Se si sterilizza prima del primo calore, quindi sui cinque mesi, si evitano totalmente i tumori alla mammella. Questi tumori sono legati al calore e agli ormoni correlati, ecco perché i maschi non sviluppano tumori mammari. Una vecchia convinzione riteneva che facendo fare una cucciolata si aiutasse la femmina a non morire di cancro alla mammella. In realtà nulla è più sbagliato di questa convinzione.
Se si sterilizza la femmina dopo il primo calore la possibilità che la femmina abbia tumori mammari sale all'8%, dopo il secondo calore sale al 26% e più calori ci sono meno si riesce a contenere il rischio tumorale. Dopo i tre anni, sterilizzare una femmina non previene più tumori alla mammella, tuttavia è sempre bene farlo, per due motivi: previene tumori all'utero (dato che l'utero viene rimosso con la sterilizzazione) e previene le infezioni all'utero, la cosiddetta piometra (raccolta di pus nell'utero), che è molto frequente nelle femmine anziane; la sterilizzazione ha anche il vantaggio di, quanto meno, rallentare la crescita tumorale.
Con queste motivazioni anche la "cagnetta del cassonetto" è stata sottoposta all'intervento: anestesia gassosa (come per gli umani) e terapia del dolore dopo la sterilizzazione (comune antidolorifico specifico per cani).
Dopo poco la cagnetta è tornata a riempire di affetto i volontari, in attesa che presto nuovi padroncini possano prendersi cura di lei, la "cagnetta del cassonetto". [MW]


Il dott. Vanzanelli poco prima della sterilizzazione


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lunedì 4 giugno 2007

Un Bastardo per Amico / Cagnetta rischia di essere buttata viva nel cassonetto

Con l'approssimarsi dell'estate, ci saremmo aspettati di dover raccontare una "classica" storia di abbandoni. La vicenda che vi raccontiamo non tratta di un abbandono, o forse non solo, ma è sicuramente disdicevole.

I fatti. Ieri pomeriggio cinque ragazzini di circa undici-dodici anni hanno trovato, come che sia, una simpatica cagnetta di circa un anno d'età e subito l'hanno accarezzata ed hanno cominciato a giocare con lei, da indurla a seguirli giocosamente. Per i cinque, però, il gioco voleva durare poco e, per sbarazzarsi di lei, dapprima le hanno urlato contro, poi le hanno tirato dei calci ed, infine, hanno deciso di introdurla tramite la ringhiera perimetrale nell'istituto tecnico commerciale. Ma che i cani siano intelligenti è cosa risaputa e se il corpicino del quattrozampe passa per entrare, da quelle barre metalliche riesce pure a passarci per uscire e riprendere il gioco con quei cinque amici occasionali. Un colpo di genio anima i neuroni di uno del "branco di minori", il quale sbotta: «Buttiamola nel "cassettone" della spazzatura, così da lì non può più uscire!».
A salvare la cagnetta dal claustrofobico destino ci ha pensato il fato: un collaboratore di Zampa Libera si trovava a passare di là per caso e, avendo seguito la scena ed udito le intenzioni, è prontamente intervenuto riparando la cagnetta nella propria auto e prendendola in custodia. La cagnetta verrà presto sterilizzata e microchippata ed ora è in cerca di un padrone: se vuoi essere tu, chiama il numero 338-4997590 (Adele), o il numero 348-0106432 (Rosario), oppure manda una mail a unbastardoperamico@maglieweb.it.
Chissà che tra qualche tempo non forniremo anche un numero di telefono al quale chiamare per offrire ai cinque undicenni del fatto raccontato, o a chi avalla la loro scelta, un valido insegnante che spieghi loro a cosa servono i cassonetti per strada ed il modo corretto di utilizzarli. [MW]

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giovedì 3 maggio 2007

Un Bastardo per Amico / Chi ha paura del cane che si morde la coda?

Oggi vi voglio raccontare una storia. C'era una volta un cane di nome Antonio. Già per questo non era molto ben visto nella città in cui abitava in quanto Antonio, in quella città era comunissimo darlo alle persone ma mai agli animali. Per questo alcuni preferivano chiamarlo per soprannome: Jack, come il fante nelle carte francesi.

Antonio era di taglia grande come era normale che fosse nascendo da un incrocio un po' ibrido da un genitore pastore tedesco; infatti non esistevano ancora i pastori tedeschi lillipuziani. Antonio era il cane più pacifico e buono del mondo, anzi forse fin troppo. Probabilmente era così buono che era quasi un po' scemo: si faceva mordere dai cani molto più piccoli di lui, non reagiva neanche mostrando i denti, niente. Il suo unico problema era che era di taglia grande e giocava girando su se stesso mordendosi la coda. Bene, anzi male. Con Antonio ce l'avevano tutte le vecchiette che si recavano a messa, passando per l'ampio parco in cui quel cane aveva trovato dimora, e anche qualche altra persona: dicevano che era troppo grande e che era aggressivo, cosa assolutamente non vera come erano pronti a giurare altri che con Antonio trascorrevano spensierati pomeriggi in compagnia seduti o passeggiando in quel parco. Antonio in quel parco si era trasferito da poco. Prima stazionava su un villetta più piccola e già aveva dovuto cambiare casa infastidito dal lamento di tante streghe malvagie, quelle che urlano e inveiscono contro gli animali perchè sono gli unici che non reagiscono alle loro isteriche angherie. Fatto sta che nel parco scelto come sua nuova dimora, soprattutto negli orari della messa, Antonio veniva legato dal suo migliore amico Rox, che era un umano e si prendeva cura di lui. Rox legava Antonio per evitare che qualcuno potesse fargli del male. Eppure continuavano a minacciarlo e chiedevano di portarlo in un canile, lontano da Rox, lontano dai suoi conoscenti che ogni giorno gli facevano compagnia. Antonio faceva paura a quella gente grande e grossa, a quella gente che trovava facile urlargli contro e inseguirlo a sassate, perchè lui, che era buono, lasciava correre e li lasciava fare senza reagire.
A questo punto come tutte le storie potremmo raccontarvi il lieto fine. Ma la storia di Antonio ancora non ha una fine e sta a te, che hai letto questa storia, aiutarci a scrivere un bel finale. Antonio potrebbe essere soppresso, potrebbe essere richiuso e lasciato morire in una angusta gabbia di un qualsiasi canile, potrebbe essere lasciato lì dov'è ma in pace, senza essere molestato, oppure, e a questo punto ce lo auguriamo, affidato a te, che non sei rimasto indifferente a questa storia, che purtroppo non è inventata. Antonio, infatti, ancora forse per poco, esiste e lo puoi trovare a Maglie, al Parco delle Rimembranze in zona SS. Medici: è lì che ogni tanto sonnecchia ed è lì che ogni tanto gioca, girando su se stesso mordendosi la coda. [MW]

Per informazioni o aiuti, chiama il numero 338-4997590 (Adele), o il numero 348-0106432 (Rosario), oppure manda una mail a unbastardoperamico@maglieweb.it

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venerdì 16 febbraio 2007

Un Bastardo per Amico / Bianchina è stata adottata. Ora tocca a Giubbina trovare casa

Da oggi una cagnetta è stata tolta dal centro abitato di Maglie ed ha trovato una famiglia che l'accudirà e si prenderà cura di lei. La protagonista della storia a lieto fine è la bianca e docile Bianchina.

Bianchina è il primo cane adottato da quando pochi giorni fa è stata lanciata l'iniziativa "Un Bastardo per Amico" promossa da MaglieWeb in collaborazione con Zampalibera.
Purtroppo, però, i cani da adottare non diminiuscono a uno, come la matematica vorrebbe. A MisterX, infatti, si aggiunge Giubbina, cagnetta trovata ieri sera sulla superstrada Maglie-Lecce. A strapparla alla possibilità di essere investita o, peggio, di essere la causa di un incidente stradale, è stato un ragazzo che l'ha subito avvolta in un giubbino (da qui il nome assegnatole).
Giubbina ha tre mesi, è femmina, è stata già sverminata e rimarrà di taglia veramente molto piccola.
Quanti vorranno adottarla possono chiamare il numero 338-4997590 (Adele), o il numero 348-0106432 (Rosario), oppure mandare una mail a unbastardoperamico@maglieweb.it


Giubbina, ritrovata sulla Maglie-Lecce



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giovedì 15 febbraio 2007

Un bastardo per amico / Città sporca, colpa dei bastardi. Ma chi?

La città è sporca e il parco delle Rimembranze è la cartina al tornasole delle indecenze che i cani lasciano a memoria del loro passaggio. Sarà e non abbiamo ragione di dubitare che sia effettivamente così se è vero, come è stato, che, al punto cinque dell'ordine del giorno dello scorso consiglio comunale, l'opposizione di centrosinistra ha presentato un'interrogazione chiedendo che fosse applicato e pubblicizzato il regolamento comunale "che impone a tutti i proprietari dei cani di munirsi di quanto necessario per raccogliere le feci dei loro animali nell'eventualità che le dovessero rilasciare in luogo pubblico".

Passi l'"eventualità" legiferata, si sà, quando incombe incombe. Passi anche la "Maglie sporca", ma imputare l' "illecito affare fiutato" solamente ai cani, bastardi, ci pare troppo. Ricordo con un po' di nostalgia giornalistica quei bei "reflui" che dovevano essere apportati al mega-depuratore perché funzionasse a regime. Quel termine così pettinato che il perbenista magliese non cita perchè "corpo del suo corpo"... in quell'occasione si trattava di m*rda (shit direbbero i cattivi inglesi).

Che ci voglia il guinzaglio e la museruola, che ci voglia la paletta e il sacchetto, che si rischi una multa elevata, che ci voglia anche un regolamento ed un vigile che in quanto tale si prodighi per farlo rispettare lo diamo per assodato. Ci perdonino i governanti ma a volte, però, quel che non capiamo è come davanti ad un problema non ci si prodighi per risolverlo ma si richiedano solo "atti dovuti" più confacenti a quella che di fatto è "prevenzione" ma non "risoluzione" di problemi.

Per un attimo dimentichiamoci che il Parco delle Rimembranze ha problemi non imputabili (soltanto) ai cani randagi, ben più visibili, perdonateci la considerazione, della cacchetta semi nascosta in malo modo. Ma fa nulla.
Poniamoci delle domande più concrete: I randagi a Maglie ci sono? Se si, chi li ha abbandonati? No no, non mi fate concludere che i bastardi sono gli uomini, è un discorso da animalista e io non lo sono. Rifacciamo.
I randagi possiamo sopprimerli? Cavolo, ora non mi dite che il bastardo sono io. Rifacciamo.
Fanno bene alcuni volontari a sterilizzare le femmine e microchippare i cani del territorio magliese, reimmettendoli come cani di quartiere laddove il quartiere li accetti? Meglio consegnarli ai canili! Certo, condivido: occhio non vede cuore non duole. Le condizioni dei canili sono compatibili con il regime di detenzione forzata? No, prima o poi Mastella farebbe l'indulto anche per i quattrozampe e li tirerebbe comunque fuori. Ma allora meglio reimmetterli nel quartiere affidandoli alla cura di tanti padroni. Vuoi che tra quelli non ci sia almeno uno che accorgendosi del "bel ricordo" non lo rimuova? Ops!, scusate se son tornato a pensare che la colpa non sia dell'animale ma dell'uomo. Mi perdonino anche coloro che pensano che privare le cagne della gioia della maternità sia una atroce crudeltà.
Perdonatemi veramente se ho sposato anche solo per un attimo anche quest'idea.
Genialata! Finalmente ho trovato: un bel tappo al deretano dei cani e avremo finalmente strade più pulite, sicure e una città più vivibile, niente interrogazioni dell'opposizione e niente responsabilità giuridica per il Comune (quindi non solo per il sindaco ma per tutti i cittadini) al quale sono intestati i microchip dei cani "sguinzagliati". Si si, finalmente ho maturato questa bellissima idea. Son sicuro che funzionerà e possiamo in toto applicarla anche a tutti noi, per risolvere, finalmente, il problema del megadepuratore con pochi reflui, i nostri.

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lunedì 5 febbraio 2007

Un Bastardo per Amico / MisterX e Bianchina cercano padrone

Avete un cane e non siete più in grado di accudirlo? Avete una cagnetta che non sapete come sterilizzare e volete che qualcuno lo faccia al posto vostro?
Gli amici di un tempo, magari ormai cresciuti, non piu' teneri cuccioli, sono diventati un ingombrante fardello di cui vi volete liberare?

No, non possiamo esservi di aiuto. I volontari che si occupano dei cani randagi di Maglie hanno sì un contatto telefonico al quale rispondono ma a tale numero è inutile rivolgersi per delegare i vostri "doveri" di padroni. Non è mancanza di disponibilità, è un ulteriore modo di dimostrare amore per il vostro amico a quattro zampe. I volontari, che simpaticamente MaglieWeb chiama "Gli amici dei bastardi", agiscono volontariamente e col solo aiuto di quanti donano loro cibo, cucce, scodelle e quant'altro serve per portare avanti, tra mille difficoltà, la propria missione di aiuto per i cani randagi. Non hanno, ancora, un appezzamento di terra per ospitare quegli "ammassi di pulci" che nessuno vuole e che tutti vorrebbero altrove.
Ma allora cosa fanno i volontari? "Gli amici dei bastardi", ormai ci piace chiamarli così, provvedono alla sterilizzazione delle femmine randage e a portare cibo ai cani di quartiere. Un gruppo di persone accomunate dall'interesse di dedicare il proprio tempo libero ad aiutare gli "esclusi" a quattro zampe.
Se anche tu vuoi dedicare un po' del tuo tempo o delle tue risorse ad aiutare i volontari che aiutano i cani randagi, chiama il numero 338-4997590 (Adele), o il numero 348-0106432 (Rosario), oppure manda una mail a unbastardoperamico@maglieweb.it.

Agli stessi contatti citati puoi richiedere di adottare uno dei due simpatici "quattrozampe" in cerca di padrone da colmare di affetto. Chi sono? Il Lui è Mister X, 5 mesi e mezzo, nero di pelo ma magliese Doc (pare capisca anche il dialetto magliese), mentre la Lei è Bianchina, docile e calma - qualità rare da trovare nel genere femminile bipede -, con un passato da canile; "devota" frequenta zona SS. Medici ma è così docile da essere adatta a vivere in casa.
Adottare un cane significa, in cambio di una ciotola sempre piena, ricevere tanto amore e compagnia: MisterX e Bianchina di sicuro ne sapranno dare, e tanto!


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sabato 3 febbraio 2007

Un Bastardo per Amico / I cani di quartiere... a Maglie

Sarà capitato a chiunque di avere un amico "bastardo" (non nel senso genealogico del termine), altri invece hanno un "bastardo" per amico, a quattro zampe.
A seguito di un'inchiesta su quella che è la situazione cani randagi in città, MaglieWeb ha deciso di aderire alle sollecitazioni giunte dai volontari che si occupano degli amici animali e di dar loro, tramite queste pagine, voce alle loro esigenze. Un viaggio che consentirà di presentare i cani di quartiere che popolano i nostri rioni e di favorire l'adozione di quelli in attesa di padrone.

Lo diciamo subito: non vogliamo "spacciarvi" cani - sul modello Enrica Bonaccorti a Buona Domenica -, né difendere a tutti i costi questi esseri che, lasciati liberi a se stessi e a volte in gruppo possono far paura, e altre volte lo fanno realmente.
Vogliamo, nel nostro stile, presentarvi nel dettaglio una esigenza che ha la nostra città, per lasciare alla sensibilità individuale e al buon cuore di chi lo vorrà, attrezzarsi per aiutare e, forse, rendere meno gravoso l'impegno dei tanti volontari.

I cani di quartiere

Il cane di quartiere è una figura resa legale dalle ultime leggi sulla tutela degli animali, in particolare la legge regionale dell'11 agosto 2006. Dopo la sterilizzazione delle femmine è possibile la reimmissione sul territorio di animali non mordaci e già accettati dal quartiere. Questo fa sì che i canili non siano strapieni di animali e dà agli animali stessi la libertà che hanno sempre avuto. I cani ovviamente sono sopportati da chi ama gli animali e mal sopportati da altri: i cani (ovviamente) abbaiano e questo può disturbare qualcuno. I quartieri di Maglie che hanno i cani di quartiere sono: Piazza Mercato Coperto di via Muro, Zona via De Giuseppe, Rione Pini, Santi Medici ed una campagna sulla via di Cutrofiano.

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